San Severo, Matteo Salvini rende omaggio alla memoria del maresciallo Di Gennaro (video)

giovedì 16 maggio 12:04 - di Luciana Delli Colli

Impegnato in una serie di iniziative elettorali sul territorio, anche Matteo Salvini ha reso omaggio alla memoria di Vincenzo Di Gennaro, il maresciallo dei carabinieri ucciso un mese fa a Cagnano Varano, durante il servizio. Lo ha fatto incontrando a San Severo, il paese di origine del maresciallo 46enne, i familiari e la fidanzata con la quale stava per sposarsi.

Salvini dai familiari di Vincenzo Di Gennaro

«Stamattina sono andato a incontrare il babbo, la sorella e la fidanzata del maresciallo dei carabinieri ucciso mentre faceva il suo lavoro. Chiaro che bisogna tenere occhi e orecchie aperti, ma sulla sicurezza abbiamo mantenuto le promesse fatte», ha detto Salvini, parlando dell’incontro con i giornalisti. «Ho avuto la fortuna di entrare in casa della famiglia del maresciallo dei Carabinieri che è morto in servizio. Quella è la vita vera. Le parole di quel babbo che mi dicono “ti guardo su facebook, vai avanti, tieni duro, mio figlio tifava per te era orgoglioso di quello che state facendo”, ebbene questo mi vale trenta processi, cinquanta minacce, vado avanti dritto come un treno e non mi fermo», ha poi aggiunto il ministro dell’Interno. Di Gennaro è stato ucciso il 13 aprile dal pregiudicato Giuseppe Papantuomo che, dopo aver attirato l’attenzione della pattuglia composta dallo stesso Di Gennaro e dal suo collega 23enne Pasquale Casertano, ha aperto il fuoco, uccidendo il maresciallo e ferendo l’altro giovane carabiniere. «È stato ucciso volutamente un carabiniere durante il turno di servizio, mentre faceva il suo dovere. Un episodio ancora più grave perché privo di motivazioni. Non c’è un movente, un gesto del tutto inaspettato è gravissimo», spiegò il procuratore capo Ludovico Vaccaro, sottolineando come quell’omicidio fosse particolarmente allarmante per l’«espressione di intolleranza allo Stato, alla Legge» che manifestava e per il «livello di violenza che la criminalità ha assunto».

L’omaggio dell’Arma e di Giorgia Meloni

Nei giorni scorsi anche Giorgia Meloni aveva voluto rendere omaggio a Di Gennaro, incontrando la famiglia e recandosi sulla sua tomba.  «A San Severo per incontrare la famiglia e rendere omaggio a Vincenzo Di Gennaro, carabiniere ucciso da un balordo solo perché aveva indosso una divisa. Per lui continuiamo a chiedere giustizia. Riposa in pace Vincenzo, grazie per aver servito con onore la nostra Nazione», aveva scritto Meloni su Facebook. Tre giorni fa, in occasione del trigesimo, l’Arma dei carabinieri ha voluto ricordare il collega ucciso, pubblicando un video con alcune foto e il ricordo della madre, del padre e della fidanzata.

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