Nuovo bollettino medico per Noemi: lotta tra la vita e la morte. Colpita da un proiettile full metal jacket

domenica 5 maggio 11:51 - di Penelope Corrado

Restano “estremamente gravi” le condizioni di Noemi, la bimba di 4 anni ferita in una sparatoria a Napoli due giorni fa. Nel bollettino medico diramato dall’ospedale pediatrico Santobono si legge che le condizioni cliniche della bimba, che è stata operata nella notte tra venerdì e sabato, risultano “immodificate nella criticità rispetto al precedente bollettino medico” e persiste “una grave insufficienza respiratoria derivante dal danno polmonare. Nella giornata di ieri è stata praticata la risonanza magnetica che ha escluso compromissione del sistema nervoso centrale e periferico. Durante le ore notturne non si sono osservate sostanziali variazioni delle condizioni generali. La piccola paziente è sedata e collegata al ventilatore meccanico”.
Il prossimo bollettino sanitario verrà rilasciato domani alle 11. In un’intervista al quotidiano napoletano Roma il vicepremier Matteo Salvini ha assicurato: “Lo prometto alla famiglia di Noemi, non avrò pace finché questi criminali non saranno arrestati”.

Il micidiale proiettile full metal jacket

Il proiettile usato per l’agguato si chiama «full metal jacket». La sua particolarità è il rivestimento della palla che è di piombo all’interno, ma rivestita con un metallo più duro. In questo modo, la pallottola riesce a raggiungere una velocità maggiore e a mantenere meglio la traiettoria.
Il proiettile ha colpito la scapola destra della bambina, fratturandola, e poi ha proseguito nel polmone destro rimbalzando sulla settima vertebra toracica, ha fermato la sua corsa nel polmone di sinistra. Per fortuna il calibro 9 che ha trapassato i polmoni di Noemi non è esploso ed è stato estratto integro. Altrimenti la bambina sarebbe morta sul colpo.

Commenti

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  • Sergio Daniele Pegorini 8 maggio 2019

    “Il micidiale proiettile Full Metal Jacket.”….prima di scrivere occorrerebbe informarsi bene per evitare di scrivere castronerie: proiettili come questi sono in dotazione alle forze dell’ordine (CC, PS, GdF ecc) – ma si trovano normalmente in armeria – contrariamente a quanto accade in altri paesi dove vengono utilizzati proiettili non “blindati” che si deformano all’impatto e tendono a scaricare l’energia cinetica senza fare “troppa strada” ma questi però in Italia non sono permessi. In più non è affatto vero che il FMJ raggiunga una velocità maggiore e mantenga meglio la traiettoria ne’ che “per fortuna” non sia esploso, nel qual caso la bimba sarebbe morta sul colpo. Non è un proiettile “esplosivo” e, se la dinamica fosse corretta, il fatto che non sia morta può essere solo un miracolo.

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