Mica c’è solo Fabio Fazio. Smantellare tutto il Circo rosso degli intoccabili

martedì 14 maggio 6:00 - di Francesco Storace

Fabio Fazio? E tutti gli altri? Ma chi se ne frega. Sarebbe da proporre una grande manifestazione per liberarci di troppi capetti televisivi che vogliono raccontarci quanto sbagliamo a votare… Più perdono e più vogliono comandare. Le loro smargiassate propagandistiche non portano più un voto alla sinistra eppure pretendono di restare lì, in casa nostra, tutte le sere a spiegarci la democrazia.

Strapagati e privilegiati

Il Circo rosso degli inamovibili continua ad atteggiarsi a vittima. Strapagati, non intendono rinunciare ai loro privilegi. Che si tratti della tv pubblica – che manteniamo con il canone – sia che si tratti di quelle private – che campano con la pubblicità che sempre da noi trae quattrini – pretendono sempre e solo adulazione. E tanti denari.

Pure questa polemica fasulla su appena tre puntate della trasmissione “Che tempo che fa” non ha affatto senso. Semmai ci è rimasto anche troppo. Ora la Rai se la vedrà con gli inserzionisti se è vero che Fabio Fazio porta pubblicità. Ma quel che pare intoccabile è la maestà politica rappresentata da questo signorotto della tv. Si fa difendere da Zingaretti, ma nel Pd va all’assalto il deputato Anzaldi. Chi ci capisce è bravo.

Pagati da tutti e non eletti da nessuno

Lui, Fazio, come tutti gli altri. Nel pubblico come nel privato. La lista più sintetica mette insieme i Santoro come le Annunziata, le Gruber come i Formigli e i Floris. Sono gli incriticabili, il verbo della televisione. Gli educatori della politica. Non chiedono ai leader quali idee hanno; pretendono di imporgli le loro. Quelle dei conduttori, pagati da tutti e non eletti da nessuno. Fanno carriera, poi entrano in politica, quando smettono ritornano a fare carriera. Per la serie visti da vicino potremmo aggiungere all’elenco anche Piero Badaloni e Piero Marrazzo.

Poi ci sono i falsi indipendenti come i Guzzanti, la Dandini e la Littizzetto, tutti schierati con una sinistra che vorrebbero ancora più “sinistra”. Perché non gli basta mai. Sono i miti alimentati da Roberto Saviano e Gad Lerner, i peggiori esegeti della modalità in socialismo reale con le povertà altrui.

Se tutta questa bella gente ci lasciasse respirare la sera quando dopo una giornata di lavoro ci mettiamo in poltrona davanti alla televisione, vivremmo tutti molto meglio. Invece ci tocca sopportare lezioni quotidiane di odio, il vomito in diretta tv e magari se ne lamentano pure. Costoro non si sono ancora accorti di come sta cambiando l’Italia. Ci vorrebbero vedere come una colonia africana in terra europea, tanta è la loro avversione ad un comune senso dell’identità nazionale.

Mandateli tutti al diavolo e se possibile non alla fine della stagione. Tanto ce li ritroveremo prima o poi tutti nelle fila del Pd o compagnia cantando, al termine del loro regno televisivo troppo a lungo tollerato. Meriterebbero chilometri di girotondi davanti alle loro redazioni, a testimoniare l’indignazione di un popolo contro i loro reiterati abusi della menzogna nella propaganda in cui si elevano a maestri. Dovremmo davvero sigillare i nostri apparecchi televisivi: perché non un euro deve andare più dalle nostre tasche alle loro; perché nessuna pubblicità deve più asservire le nostre curiosità di consumatori alle loro faziosità.

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 15 maggio 2019

    Vorrei vedere cosa farebbe il pirlone se tutta l’Italia, dico TUTTA, decidesse di non pagare l’ingiusto canone alla TV……!!!!!!! Schiatterebbe ? E allora proviamoci.

  • Antonio Piccinini 14 maggio 2019

    Io sono dell’idea che nessun italiano guardi più la televisione , non compri più giornali vari asserviti a questo sistema malato e gravido di ladronerie varie di parassiti pagati a non rendere nemmeno l’acqua che bevono , a miserabili che sembra abbiano in tasca sempre la medicina giusta ! ma fin’ora tutte queste belle persone dove hanno vissuto ?

  • BigBruceHighlander 14 maggio 2019

    “Nomina sunt consequentia rerum” o, se preferite “nomen omen”, ergo Fazio non può che essere fazioso. Ma perché limitarsi alla televisione? E la sua sorellina ceca, la radio? Lì imperversano le varie Geppi Cucciari con il “simpatico” Lauro e tanti altri “sinistri” individui, prova vivente del fatto che loro hanno sempre in mano le leve che contano (la RAI) e noi non riusciamo a riprenderci neanche un TG su tre o un GR. E così degli schifosissimi violentatori diventano due volte notizia solo perchè aderiscono a Casa Pound. Ma dei mille altri maiali ci hanno mai detto se votavano PD o fa notizia solo se “sei fascista”??? Basta, basta, basta!!! Liberiamocene.

  • RITA CASATI 14 maggio 2019

    che bell’articolo! lo sottoscrivo in pieno!!!

  • Silvia Toresi 14 maggio 2019

    Io non seguo mai le loro trasmissioni, bisognerebbe ignorarli.

  • Carlo Cervini 14 maggio 2019

    Ringraziamo la DC che decise di lasciare la Cultura (vedi salone del libro di Torino), la scuola e le Università (vedi ieri a Roma) ai reietti social-catto-comunisti del ’68; non si può riformare un tumore nazi-stalinista, bisogna estirparlo senza se e senza ma.
    Questi si riempiono la bocca di Democrazia e diritti, al loro confronto Beria e Goebel erano due chirichetti ed anche modesti.

  • rino 14 maggio 2019

    Non c’è solo il circo della Rai. I governi passati hanno messo nelle mani della sinistra, (allora PCI,PDS, Quercia, Margherita e ora PD e aggregati) la magistratura, l’università e la ricerca, l’arte, il mondo dello spettacolo, gran parte dell’informazione, l’insegnamento e molto altro. E’ chiaro che in questa situazione è difficile contrastare la sinistra. Occorrerebbe un plebiscito per un governo stabile di destra, oltre a molti anni di tempo. Sarebbe comunque difficile trovare sostituti a queste persone, per mancanza di risorse umane affidabili, perché i molti anni di egemonia della sinistra in questi campi ha formato fatto solo gente di sinistra.

  • Giuseppe Forconi 14 maggio 2019

    Se tutti, dico tutti gli italiani per una volta non pagassero il canone TV, cosa farebbe il pirlotto di Fazio e di tutti i comunisti che vivono alle spalle di chi paga ( l’ingiusto ) canone?

  • eddie.adofol 14 maggio 2019

    fosse carifusse la vortabbona, e insieme a sti quattro galli della TV Pubblica anche le tv private come la 7 rete4 con staseraItalia E trasmissioni come le Jene CHE la fanno da padroni tutte le sere e, già che ci siamo sarebbe il caso di silenziare + di qualche giornalista che scrive il falso e Falke New- PRIMA GLI ITALIANI VERACI e SE X CASO CE NE FOSSE BISOGNO ANCHE UNA PICCOLA RIVOLUZIONE CONTRO QUESTE ZECCHE ROSSE (di vergogna).

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