Maroni: «In Forza Italia c’è chi crede che Berlusconi non venga eletto. E Salvini…»

giovedì 9 maggio 14:15 - di Gianluca Corrente

«Io voglio bene a Berlusconi, gli auguro di fare il miglior risultato possibile, ma non so se Forza Italia riuscirà a fare il 10% visto i sondaggi negativi che circolano… Certo, se riesce a superare questa soglia, il suo partito può farcela» e resterà in partita, «perché lo spazio politico c’è, eccome…». Roberto Maroni è alla buvette della Camera. Prima si schernisce («ora faccio l’avvocato»), poi inizia a parlare con l’Adnkronos di futuri scenari politici post 26 maggio. Per l’ex governatore leghista della Lombardia il 10% rappresenta la “soglia salvezza” per il Cav ma le incognite sono tante. «Uno spazio politico – insiste – esiste, mi riferisco a quell’area di centro che rappresenta i ceti produttivi del Nord». Quante chance ha Fi di centrare l’obiettivo con la ridiscesa in campo dell’ex premier ? «Non lo so, i sondaggi, lo ripeto sono molto negativi», replica Maroni che aggiunge: «Certo, se Fi dovesse uscire ridimensionata dalle europee, si pone il problema di chi possa occupare questo spazio al centro» e di chi possa prendere in mano le redini della situazione: «Al momento non vedo nessuno…». Maroni riporta i rumors di questi giorni: «Io stimo Berlusconi ma non ero d’accordo sulla sua candidatura alle europee, l’ho sempre detto. In Forza Italia c’è persino qualcuno che dice che Berlusconi rischia di non essere eletto… Io gli auguro ogni bene e di essere eletto, e spero che io suo partito faccia un buon risultato, perché sono sicuro che lo spazio elettorale per Forza Italia c’è», insiste Maroni.

Maroni: a Salvini non conviene far cadere il governo

«Se la Lega dalle Europee uscirà più forte, non lascerà i Cinquestelle, perché così Salvini si rafforza e diventa ancora più incisivo sull’azione del governo».  Maroni parla del futuro della Lega: è convinto che in caso di boom del Carroccio il 26 maggio, a Matteo Salvini non convenga affatto» staccare la spina all’attuale maggioranza gialloverde. Se, «come dicono tutti i sondaggi – dice Maroni all’Adnkronos – la Lega supera il 30%, lo ripeto, Salvini resta dov’è, perché a lui non interessa andare a votare. E poi, quando si dovrebbe votare, in autunno? Nella storia delle Repubblica italiana non si sono mai viste elezioni in autunno. C’è sempre una prima volta, ma non le vedo proprio…».

«Non farà nemmeno un maxi-rimpasto»

«Se la Lega esce rafforzata il 27 maggio – spiega ancora Maroni – Salvini potrebbe chiedere un maxirimpasto a suo favore, ma non lo farà, perché sarebbe una riedizione di quello che accadeva nella Prima Repubblica e lui non vuole assolutamente una cosa del genere. Secondo me Matteo», grazie al sorpasso su M5S con oltre il 30% dei consensi, «diventerà più forte e credo che a quel punto chiederà a Di Maio, anzi lo spero, di rinegoziare il cosiddetto contratto di governo per inserirci i temi economici in maniera più incisiva. Anche se i Cinquestelle dovessero fare un flop e andare sotto il 20% alle europee – pronostica Maroni – Salvini resterà al governo, non si separerà da Di Maio e non chiederà di votare».

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