L’erede della Coca Cola nei guai: nel suo jet trasportava 5mila piantine di cannabis

mercoledì 15 maggio 17:27 - di Milena De Sanctis

Ha volato con 5mila piante di cannabis, per un valore commerciale di un milione di euro, a bordo del suo jet privato. Ma una volta messo piede a terra è stato arrestato dalla polizia. A finire in manette è stato Alkiviades David, l’erede della Coca Cola. Il miliardario è stato pizzicato dalle forze dell’ordine sull’isola caraibica di Saint Kitts, nel corso di un controllo doganale di routine.

Coca Cola, guai per Alkiviades David

David è stato arrestato all’aeroporto internazionale Robert L. Bradshaw dove si trovava insieme al suo socio in affari Chase Ergen, 66 anni, e all’attore irlandese Jonathan Rhys Meyers, 41 anni e famoso per i suoi ruoli da protagonista nella serie tv I Tudor. Quest’ultimo, tuttavia, è stato solo perquisito e poi lasciato andare. Mentre David, dopo essere stato trattenuto per diverse ore, è stato arrestato con l’accusa di possesso di droghe controllate e importazione di un farmaco controllato nella federazione. L’erede della Coca Cola avrebbe sostenuto che le piante erano tutte di canapa e destinate al lancio di una nuova impresa per sviluppare un business legale della cannabis nei Caraibi. Ma questa giustificazione non ha convinto gli inquirenti che hanno provveduto al suo arresto. Alcune ore dopo, tuttavia, David è stato rimesso in libertà dopo aver pagato una cauzione di più di 30mila dollari.

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