I veleni di Prodi e Monti: «Salvini ha vinto sfruttando le paure della gente, ma adesso…»

martedì 28 maggio 10:39 - di Lucio Meo

«Pensavo prendesse un paio di punti in meno. Ma ha influito fortemente a suo favore l’oscillazione dei M5S, prima sdraiati come uno stuoino e poi atteggiati ad Ercole Farnese. Un’ambivalenza che ha determinato l’entità della loro sconfitta e della vittoria leghista». Non nasconde la sua amarezza, Romano Prodi, ex presidente del Consiglio, in un’intervista al Corriere della Sera nella quale si sofferma sui risultati ottenuti da Matteo Salvini alle Europee. «Sotto il profilo tattico Salvini è stato intelligentissimo a intercettare le paure degli italiani. Quando la paura è così grande si cerca sempre l’uomo forte. Chi risiede nei centri cittadini risponde con maggiore equilibrio rispetto a chi, nelle periferie, si sente abbandonato. Salvini, pur essendo al governo, ha giocato da oppositore puntando sulla paura, sullo stomaco e ultimamente sul rosario», dice con amara ironia il Professore, che invece plaude alla perfomance del Pd: «Intanto è stato
riconosciuto come l’unica alternativa, e non è poco. Zingaretti ha messo le condizioni necessarie per ripartire, ora deve mettere quelle sufficienti per vincere. Perché questo accada è necessario lavorare a un progetto concreto per l’Italia sapendo benissimo che esploderanno due problemi già sul tavolo: la compatibilità di bilancio e l’ampliamento del fossato sociale tra la parte più ricca e quella più povera del Paese».

Non proprio euforico per i risultati delle Europee neanche il professor Mario Monti, secondo cui con questi risultati “ora sarà più difficile, per tutti, lamentarsi che l’Ue procede senza la partecipazione dei cittadini o che è guidata dal capriccio tecnocratico. Questo è un passo avanti”, dice con un pizzico di ironia in un’intervista a La Stampa. E sul ruolo che dovrà avere l’Italia, il senatore a vita dichiara: «Se pretenderà, avrà poco o niente. Se assumerà un atteggiamento diverso, otterrà qualcosa di significativo, come di solito è avvenuto in passato, se non altro per la dimensione e l’importanza del nostro Paese».

Commenti

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  • Fausto 28 maggio 2019

    Ma questi grulli hanno ancora il coraggio di pontificare dopo che ci hanno dato in pasto alla U.E.? Per decenza sparite ed andatevi a godere le vostre pensioni veramente d’oro ai giardinetti senza rompere….

  • ALESSANDRO LEPRI 28 maggio 2019

    Maledetti infami!

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