Giorgia Meloni: “FdI a testa alta in Europa per ribadire che l’Italia non è una colonia” (video)

lunedì 20 Maggio 19:18 - di Guido Liberati

 

«Dobbiamo stare a testa alta in Europa a difendere i nostri interessi, vogliamo rispetto, non siamo una colonia, si può fare se si manda una classe dirigente che non si vende, in questo modo si potrà costruire una Europa confederale». Così Giorgia Meloni, a Pomeriggio 5, su Canale 5.

Sollecitata da Barbara D’Urso, la Meloni parlare dell’introduzione del reato di bullismo. «Sono rimasto molto colpita dalla vicenda di Manduria. Ormai rischiamo di vivere una società dove vince la cultura dello scarto. Vorrei introdurre nel nostro ordinamento il reato di bullismo. Vogliamo dire che non c’è tolleranza per chi vuole perseguitare o picchiare persone fragili».

Il futuro del centrodestra siete voi più Salvini senza Forza Italia? «Mi pare che alcune cose non siano chiare.  Se usciamo forti dal voto del 26 maggio c’è anche la possibilità di un nuovo governo, una nuova maggioranza possibile Lega-Fdi .  «Non ho detto – aggiunge – che non voglio Forza Italia, ma sicuramente ci sono cose su cui non siamo d’accordo». «Berlusconi vuole Mario Draghi, noi non vogliamo un governo dei banchieri», spiega la leader di Fdi.

Meloni replica a Zingaretti: “Voi siete in ginocchio dalla Ue”

«Sono contenta della manifestazione di Napoli. Abbiamo ribadito che votare FdI è il voto più utile in assoluto. Ti consente di andare in Europa per cambiare tutto». La leader di FdI replica anche a Zingaretti, che ha parlato poco prima di lei nel salotto della D’Urso. «Tra uscire dall’Europa e stare in ginocchio davanti alla Ue come è accaduto per l’Italia in questi anni, c’è una via intermedia. La realtà è che si può fare con una classe politica che difenda gli interessi dell’Italia». Meloni ha ricordato che l’Italia è la nazione che dà più soldi all’Europa rispetto alla sua ricchezza. «Vogliamo rispetto dei nostri diritti, dei nostri confini, dei nostri marchi, delle nostre aziende e delle nostre famiglie».

“Ecco perché la Sea Watch è da affondare…”

E sulla Sea Watch da affondare. «È una nave tedesca. Le regole sull’immigrazione dicono che è la Germania che deve raccogliere gli immigrati. Perché una nave tedesca si mette d’accordo con gli scafisti e porta i migranti in Italia? O la Germania prende quegli immigrati clandestini oppure, se non riconosce quella nave, la nave è pirata e quindi va affondata, seguendo il diritto internazionale».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Emergenza Coronavirus

In evidenza

News dalla politica