Dite a Toninelli che il Gran Sasso rischia la chiusura. Il sindaco dell’Aquila: “Atto irresponsabile”

domenica 12 maggio 19:41 - di Giovanni Pasero

Il Ministero dei trasporti ha convocato per martedì un incontro con Strada dei Parchi, concessionaria delle autostrade A24 e A25, per affrontare il nodo della chiusura del traforo del Gran Sasso, che la società vorrebbe fare scattare da domenica 19 maggio. La chiusura sarebbe una “interruzione di pubblico servizio” da parte della società, che potrebbe portare alla “revoca immediata della concessione”, evocata dal sottosegretario M5S Gianluca Vacca. Intanto spunta un carteggio: Strada dei Parchi afferma che il Ministero sapeva da aprile della chiusura e che dopo 5 giorni rispose senza obiezione.

Ecco perché Strada dei Parchi vuole chiudere il traforo

Strada dei Parchi Spa, concessionaria delle autostrade A24 e A25, va avanti con l’intento di chiudere il traforo del Gran Sasso, sull’A24, nel tratto fra Assergi e Colledara-San Gabriele, in entrambe le direzioni, a partire dalla mezzanotte del 19 maggio prossimo. A tale proposito la società ha presentato un piano in una riunione svoltasi ieri in Prefettura a Teramo, presenti tutti gli enti e i soggetti coinvolti. Il piano prevede l’utilizzo della viabilità ordinaria, vale a dire la Ss 80 con il Passo delle Capannelle. Intanto, fonti della società rispondono al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il quale, con una nota, ha definito la chiusura del traforo “un atto irresponsabile”.
Secondo Strada dei Parchi, in base a quanto emerge dal piano presentato in riunione, non esiste alcun rischio per i Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Infn perché viene garantito l’accesso ai Laboratori a determinate condizioni, tra cui l’impiego di auto elettriche.

Dal 5 aprile Toninelli sapeva della chiusura del Gran Sasso

Il Ministero dei Trasporti sapeva già dal 5 aprile della chiusura del traforo del Gran Sasso. Lo si legge nel carteggio tra la concessionaria e il ministero. Strada dei Parchi, infatti, scrive al Mit il 5 aprile e quest’ultimo il 10 aprile fa sapere che non spetta alla concessionaria risolvere il problema idrico. Ulteriori indagini ed approfondimenti -si legge nella risposta del Mit- saranno contemplati dagli organi istituzionalmente preposti e verranno prontamente interessati dalla questione.

Biondi: “Ci tuteleremo in ogni sede”

«Qualora la chiusura dovesse concretizzarsi – ha dichiarato il sindaco dell’Aquila, Biondi – l’amministrazione è pronta a tutelare nelle sedi opportune gli interessi della comunità aquilana e delle aree interne, stante le notizie concomitanti della paventata interruzione della circolazione veicolare sulla Strada statale 80, emersa oggi da una riunione che si è tenuta nella Prefettura di Teramo, e l’annunciata chiusura da parte di Strada dei Parchi delle rampe di entrata in autostrada dello svincolo di Bussi-Popoli dal 20 maggio al 30 giugno sia in direzione Pescara-interconnesione A14 che in direzione Roma-L’Aquila-Teramo per lavori di manutenzione urgenti».

L’appello del sindaco dell’Aquila a Toninelli

«Chiedo che, qualora si dovesse procedere alla chiusura, il ministro alle Infrastrutture, Danilo Toninelli, valuti attentamente la revoca della concessione a Strada dei Parchi, costituendo la condotta della società una giusta causa di risoluzione per inadempimento» conclude Biondi.

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