Basta morire sul lavoro: l’Ugl a Palermo per il 1 maggio in ricordo delle 1133 vittime delle morti bianche

mercoledì 1 maggio 10:56 - di Redazione

Quello di oggi a Palermo, per l’Ugl sarà un primo maggio dedicato alle morti bianche, a tutte quelle 1133 vittime sul lavoro che costringono, ogni giorno, opinione pubblica e amministratori, a riflettere sul drammatico fenomeno a cui sembra impossibile sottrarsi. Una realtà che l’Unione generale del lavoratori guidata da Paolo Capone, torna ad affrontare con una manifestazione organizzata a Palermo, intitolata “Lavorare per vivere” e indetta in ricordo delle tante, troppe vittime delle morte bianche.

«Basta morire sul lavoro»: l’Ugl in piazza a Palermo per il 1 maggio

«Solo in Sicilia, e solo nei primi mesi del 2019» – sottolinea Paolo Capone, leader Ugl – le morti sul lavoro sono pari a 15, a dimostrazione di come non sia più rinviabile «puntare su più cultura della sicurezza e formazione». E proprio per questo, il tour dell’Ugl Lavorare per Vivere arriva a Palermo, in memoria delle 1133 vittime sul lavoro del 2018. Altrettante sagome, allora, sono state installate in piazza Politeama, di cui 104 di colore rosso: per sottolineare come il fenomeno sia cresciuto del 10% nel 2018, rispetto all’anno precedente. L’obiettivo finale, infatti, fanno sapere dal sindacato di Via delle Botteghe Oscure, punta a «sensibilizzare le Istituzioni e i cittadini affinché sia rispettato e garantito il diritto alla sicurezza sul lavoro». Per questo, xcome anticipato dal suo segretario generale, l’Ugl sta «dando il via a una campagna di sensibilizzazione nelle scuole, affinché si affermi una diffusa e partecipata cultura della sicurezza sul lavoro nei confronti dei giovani che rappresentano i futuri lavoratori e imprenditori del nostro Paese. Basta morire di lavoro!». Eppure, nei primi 4 mesi del 2019, prosegue Capone in una nota diramata dall’Ugl, «la strage dei lavoratori non accenna ad arrestarsi: in base ai dati Inail gli incidenti sul lavoro con esito mortale sono 212. Si rilevano degli incrementi nel Centro e nel Mezzogiorno, con 5 casi in più al Centro (da 39 a 44) e 8 decessi in più al Sud (da 35 a 43) e nelle Isole (da 16 a 24). Nel solo trimestre gennaio-marzo 2019, in Sicilia, le morti sul lavoro sono pari a 15». E per questo l’Ugl, nel giorno in cui si celebra il valore di lavoro e lavoratori, parte dalla sicilia per onorare operato quotidiano e ricordo imperituro delle vittime di casa nostra…

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