«Attaccheremo il reattore»: la Jihad islamica minaccia la catastrofe nucleare in Israele

sabato 4 maggio 17:49 - di Redazione

La Jihad islamica avrebbe minacciato di colpire siti sensibili in Israele, secondo quanto riporta l’emittente statale israeliana Kan. Tra gli obiettivi citati nel video diffuso dalla Jihad islamica ci sono il reattore nucleare di Dimona nel sud di Israele, l’aeroporto internazionale di Ben-Gurion vicino a Tel Aviv e raffinerie petrolifere a Haifa nel nord del Paese.

Egitto e Onu in campo per il cessate il fuoco

La minaccia arriva mentre da più parti si lavora alla ricerca di un difficilissimo cessate il fuoco tra Israele e Hamas. Sulla questione sono impegnati sia l’Egitto, che proprio nella mattinata di oggi aveva fatto sapere di aver convocato i rappresentanti del movimento islamico palestinese di Hamas e della Jihad islamica al Cairo per evitare un’ulteriore escalation, sia l’Onu, che vede al lavoro l’inviato in Medioriente, Nickolay Mladenov.

Le minacce contro Israele

Si tratta, però, di un obiettivo che di ora in ora sembra allontanarsi invece che avvicinarsi. Il video di minaccia della Jihad islamica, infatti, è stato diffuso dopo che gruppi militanti della Striscia di Gaza avevano rilasciato un comunicato in cui affermavano che «le prossime ore saranno difficili e dolorose per Israele». «La resistenza non resterà in silenzio, reagirà a questi colpi diretti contro i cittadini palestinesi», era stata la minaccia, che si concludeva sottolineando che «le comunità israeliane vicine al confine con Gaza sono alla nostra portata».

 

 

 

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