Uovo di Pasqua con dimissioni per il Natale di Roma di Virginia Raggi

domenica 21 aprile 7:49 - di Francesco Storace

A Roma oggi vivremo un discreto macello festaiolo. Si mischiano la Pasqua cristiana e il laicissimo Natale di Roma. E quindi auguri di cuore dal nostro giornale a tutti gli italiani e a tutti i romani. Anzi, a quasi tutti i romani perché una non se li merita proprio: Virginia Raggi. Con tutto il casino che sta combinando si merita un bell’uovo di Pasqua con sorpresa: la lettera delle dimissioni da firmare.
Altro che Natale, la Capitale ormai celebra ogni giorno il proprio funerale. Del resto “Roma fuori controllo” l’ha definita lei nelle registrazioni “rubate” dall’ex amministratore delegato dell’Ama, Lorenzo Bagnacani. E chi dovrebbe controllare la città, se non il suo sindaco?

Giudizio impietoso sulla città

Il giudizio impietoso di Virginia Raggi su Roma viene reso noto per caso. Ed è grave che questo sia il pensiero di chi amministra la Capitale. In questi tre anni che ha fatto il sindaco per riportarla sotto controllo? Preferiva occuparsi dipingere di rosso il bilancio dell’azienda romana dei rifiuti per privatizzarla. Perché l’Ama doveva finire nella grande pancia di Acea. Ieri sera è spuntata persino la “bancarotta preferenziale….”.  Che vergogna.
Dovrebbe andarsene questa sindaca, come le piace farsi chiamare. Sarebbe bellissimo nel Natale di Roma, con una firmetta e poi via dal Campidoglio, su una Panda rossa di quelle che piacevano a Marino.
Il primo cittadino di Roma è insopportabile a tutti. L’hanno scaricata persino i Cinquestelle, che hanno annunciato di voler disertare la Capitale per i comizi che infiammeranno la campagna elettorale europea. Ma a Roma no. Uno schiaffo in pieno volto, un manrovescio che fa male.
Va detto che la Raggi è anche abituata a incassare, persino l’arresto di Marcello De Vito, il numero due del Campidoglio, sembra essere stato metabolizzato. Eppure è ancora in carcere e chissà chi andrà a fare gli auguri all’ex potente presidente dell’assemblea capitolina. Ce lo mise Virginia su quella poltrona.

Serve un sindaco vero

Abbiamo proprio bisogno di chi si voglia dedicare anima e corpo all’amministrazione di questa città. Si troverà pure in circolazione uno/a che oltre che essere onesto – ci mancherebbe – sia anche “vero”, competente, preparato?
Buona Pasqua, di cuore, ai romani,
Ma anche buona Pasqua a tanti italiani, a partire da quei troppi disoccupati ai quali speriamo arrivi lavoro e non questo fumoso reddito di cittadinanza che è stato rappresentato come una specie di salvezza per restarsene a casa.
E poi soprattutto auguri all’Italia, alla nostra Patria, augurandoci che la prossima Pasqua sia sovrana nel vero senso della parola, finalmente liberi da chi pretende di dominare la nostra vita da Bruxelles.
Infine, ma non certo per ultimi, auguri ai nostri lettori. Carissimi, ci state dando soddisfazioni enormi. Ogni volta che scrutiamo i dati delle visualizzazioni che ci regalate tutti i giorni, il nostro cuore si riempie di gioia. Grazie a voi, portiamo il nostro modesto contributo alla ricostruzione di una casa comune a destra. E ne siamo orgogliosi. Continuate a starci vicini, perché poi è proprio l’Italia ad aver bisogno di una grande e seria destra. E noi, giorno dopo giorno, vogliamo raccontarvela per dare un futuro alla nostra Patria bella.

Commenti

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  • Giuseppe Tolu 21 aprile 2019

    E se sbagliano e ci mettono dentro la Raggi come sorpresa? Poveraccio chi se la ritrova 🤣🤣🤣

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