Salvini alla Raggi: «Non hai combinato niente, non posso pulire Roma al posto tuo»

domenica 14 aprile 9:28 - di Paolo Sturaro

Ancora scintille tra Matteo Salvini e Virginia Raggi. «Un giorno ogni tanto Roma è in modo positivo al centro dell’interesse del mondo. Spero lo sia tutti i giorni, e non solo per le metropolitane ferme, la sporcizia, per i topi o il caos delle periferie», ha detto il ministro dell’Interno, a margine della gara di Formula E. A chi gli chiedeva se avesse incontrato la sindaca di Roma, il titolare del Viminale, che aveva la figlia sulle spalle, ha risposto: «La Raggi l’ho incontrata tante volte da ministro. Io posso mettere a disposizione poliziotti, telecamere, ordinanze, sgomberare palazzi, campi Rom, però non faccio il sindaco.Non posso essere io a pulire la città, tenerla ordinata. Il problema non è la Lega – ha sottolineato – quando ci sono state le ultime elezioni io invitai a votare la Raggi se ricordate. Pensavo che i Cinque Stelle avrebbero fatto di più a Roma, inveceda utente della città ogni giorno, ahimè, mi confronto con il degrado».

Salvini contro la Raggi: «Non è certo colpa mia
se i romani si lamentano di te»

Quanto al debito della capitale, Salvini ha spiegato: «Il governo sta facendo di tutto,l’unica cosa che non potrà fare è regalare soldi a una città ignorando i problemi di tutte le altre. Se qualcuno pensa di fare omaggi a Roma, quando ci sono centinaia di Comuni in difficoltà, allora o tutti o nessuno. Qui serve una amministrazione comunale pronta, sveglia e presente. Non è finita, il Parlamento è sovrano. Giustamente tanti sindaci che hanno identiche difficoltà dicono o tutti o nessuno. È chiaro che Roma è la Capitale ma stiamo vivendo amministrazioni comunali, da anni, quantomeno inadeguate, non questa. Mi spiace che qualcuno lo prenda come un attacco personale, io sarei la persona più felice al mondo se a Roma funzionasse tutto, ma così non è, chi la governa dovrebbe domandarsi perché. Non è colpa né di Salvini né della Lega se i romani si lamentano».

La Raggi risponde
ma si becca un’altra botta

Poi, a chi gli chiedeva se si augurasse un ritorno a breve alle urne a Roma, ha risposto: «Se volete vi dico che a Roma è tutto pulito, la metro arriva puntuale, in periferia si sta tranquilli e le case popolari sono sicure e anche in centro non succede nulla. Non è così. Quando si andrà a votare non lo decido io, la Lega ci sarà». Salvini ha anche replicato alla sindaca Raggi e al M5S capitolino, che aveva lanciato l’hashtag Mattè magna sereno, sull’ipotesi di una candidatura della Lega alla guida del Campidoglio. «Ho magnato molto tranquillo», le parole del leader della Lega.

A stretto giro la replica della sindaca, sempre più in difficoltà: «Invece di parlare di Roma si occupi della sicurezza. Visti i fatti di cronaca di questi giorni mi sembra di poter dire che non manchi il da farsi. A ognuno il suo lavoro. Parla di tutto ogni giorno in tutte le tv ma mi sembra che non passi mai ai fatti». La controreplica di Salvini: «Roma non è mai stata così sporca, così ferma, così trascurata, caotica e disorganizzata. Colpa di Salvini, o colpa di un Sindaco 5Stelle (per cui avevo perfino invitato a votare) che in questi anni non ha combinato niente? Il giudizio lo lascio dare ai Romani, io lavoro per dare un futuro migliore a questa splendida città».

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