“Quando Greta si toglie il cappello…” Il trucco che imbarazza i “gretini” (video)

mercoledì 24 aprile 16:53 - di Laura Ferrari

Sotto il cappello niente. O meglio, sotto il cappello di Greta, c’è solo una ragazzina che recita delle storielle imparate a memoria. E quando la sedicenne svedese non è in grado di rispondere alla domanda dell’interlocutore, c’è un trucco da prestigiatore.

A sostenere la tesi della marionetta comandata a distanza è Diego Fusaro, che ha postato un video che parla da solo. «Messaggio in codice della piccola Greta: togliere il cappello per segnalare che ci sono domande scomode. Così arriva l’addetto stampa a togliere d’impiccio. Et voilà, il funzionamento del burattino». Questo video è stato postato dallo psichiatra Marc Reisinger dell’università di Bruxelles, che ha provato a interpellare Greta Thunberg sul clima.

La ragazzina svedese? «È programmata per discorsi apocalittici e provocatori – denuncia Reisinger sulla sua pagina Fb – di pochi minuti davanti ai grandi di questo mondo. Forse evocheremo il suo “silenzio selettivo” legato all’autismo, ma notiamo che ha risposto con piacere alle domande (più personali) poste dai giovani prima di me».

Nel video, lo studioso dell’ateneo belga si è recato apposta a Stoccolma, per capire se Greta è una marionetta.

«Ti ho visto a Bruxelles, c’erano molte persone … Ho sentito che hai suggerito ai giovani di studiare il clima. Vorrei parlare un po ‘di questo. Immagino tu l’abbia studiato …», le chiede nel video.

 

“Comunicazione molto controllata di Greta Thunberg, in viaggio per Londra, sola con il suo piccolo cartello, senza bagagli né nessuno, angelo senza età asessuato, pura emanazione divina. Giovanna D’ Arco che porta la pace” (L’analisi di Marc Reisinger)

 

«La ragazzina – spiega lo psichiatra – annuisce alcune volte, ma la sento spaventata, a disagio: sento che lei dice “sì”, ma pensa “no”. In questo momento, si toglie il cappello. È un segnale. Immediatamente, una donna bionda sulla cinquantina con gli occhiali scuri, che seguiva la scena dietro di me, interviene: “Ciao, mi dispiace, abbiamo qualcosa da fare adesso. Devo portarlo via, grazie …».

“Greta si toglie il cappello e la security mi allontana”

«Fine dell’intervista. Una guardia del corpo vestita di nero – che possiamo vedere che stava osservando anche me – li accompagna qualche metro più avanti (come vediamo nell’ultima sequenza del video): si trattava solo di mettere Greta in libero da domande. Poco dopo, una seconda guardia del corpo arriva in bicicletta, con il logo di Greenpeace sul retro di un K-way che si piega immediatamente». Con tanti saluti a Greta e ai gretini che la idolatrano senza farsi domande.

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  • Partigiano Valerio 24 aprile 2019

    Buon 25 Aprile

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