Napoli, ricattava la sua ex spedendo i video porno agli amici. Come per Tiziana Cantone…

martedì 30 aprile 14:30 - di Redazione

Un imprenditore edile di Afragola (Napoli) è stato arrestato dai carabinieri di Caivano (Napoli) nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere nata dalla denuncia di una giovane madre, stuprata, nonché vittima di estorsioni ed attività persecutorie (stalking) da parte del suo ex con il quale aveva deciso di interrompere la relazione lo scorso inverno.  L’uomo, non accettando la fine della relazione, avrebbe perseguitato la donna con telefonate, messaggi di ogni genere, pretendendo tutti i soldi che le aveva dato durante la relazione sentimentale e costringendola ad avere rapporti sessuali, videofilmati con lo smartphone e poi inviati a persone conoscenti. Al momento sono in corso indagini per verificare se i video sono finiti in rete, così come accaduto nella vicenda di Tiziana Cantone, la ragazza diventata il simbolo di una nuova norma, varata dalla Camera dei deputati contro il “revenge porn”, ovvero la diffusione di immagini girate nell’intimità, che da oggi è un reato specifico, con una pena massima fino a sei anni.

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