L’ex forzista Antonello Iannarilli aderisce a Fratelli d’Italia. Meloni: «Sarà un valore aggiunto»

venerdì 19 aprile 16:13 - di Redazione

Ancora una new entry in Fratelli d’Italia dalle file di Forza Italia. «La nostra famiglia continua a crescere e oggi accoglie con entusiasmo l’adesione di Antonello Iannarilli: da sempre un punto di riferimento per i cittadini e per il centrodestra nel Lazio. La sua lunga esperienza politica, da amministratore locale prima e parlamentare poi, e il suo forte radicamento sul territorio saranno un valore aggiunto per il nostro movimento». Così Giorgia Meloni ha annunciato l’ingresso nel partito dell’ex parlamentare forzista, già consigliere regionale e assessore alle Politiche agricole della giunta Storace. Molto radicato nel territorio, è stato un punto di riferimento storico del partito di Berlusconi in provincia di Frosinone. Dopo l’addio a Forza Italia e un periodo di “disintossicazione” Iannarilli torna nell’agone politico sedotto dalla nuova avventura in un partito dove ritrova, oltra a tanti compagni d’arme, «una forza politica che sostiene i territori e che garantisce concrete risposte ai disagi e alle difficoltà di una Italia in affanno, lottando per il lavoro, per costruire una opportunità ai tanti che l’hanno persa o che non l’hanno mai trovata, sostenendo quegli imprenditori che ogni giorno si confrontano con una crisi che li sta soffocando».

Iannarilli entra in Fratelli d’Italia dopo la rottura con FI

Sul suo profilo Facebook, una Ciociaria libera, in un’Italia più forte, accanto alla foto con la leader di Fratelli d’Italia compare l’annuncio dell’inizio della «nuova avventura politica con Giorgia Meloni», seguito da decine di commenti di soddisfazuone e di buon lavoro. «Dopo 26 anni di militanza in Forza Italia e  un periodo di profonda e sofferta riflessione personale», spiega Iannarilli a Frosinone.today, «ho deciso di continuare a fare politica ma, questa volta, a modo mio e con la tenacia e la caparbietà che mi distingue. In questi ultimi anni, non per mia scelta, ho fatto poca politica, mi sono allontanato dalla partecipazione attiva in Forza Italia perché non ho accettato e condiviso le “scelte locali” indicate dai vertici nazionali e regionali per la mia provincia; ho provato più volte a contrastare il sistema, sottolineando la forza dell’elettorato di questo territorio e del diverso “modus operandi” ma, non riuscendoci, ho preferito non farmi condizionare da decisioni prive di trasparenza e di virtuoso attivismo civico».

«Una scelta libera, non voglio poltrone»

Una scelta sofferta, quella di lasciare un partito che aveva contribuito a fondare ma che oggi è irriconoscibile: «È stato violentato, mortificato e bistrattato da irresponsabili privi di ideali ed attratti dal proprio “io”; non esiste più il Partito che ho fondato in questa Provincia e per il quale ho lottato andando contro tutto e tutti». Una scelta libera, sottolinea Iannarilli. «Non ho accettato poltrone comode o incarichi prestigiosi; non sono salito sul “carro del vincitore”. Mi è stata data, dagli onorevoli Giorgia Meloni ed Alfredo Antoniozzi, la possibilità reale e concreta di difendere e lottare per i diritti dei cittadini tutti, con la forza e la passione che sempre ha caratterizzato il mio agire». È stato proprio l’amico Antoniozzi a sollecitarlo a tornare in pista dopo il distacco ufficiale da Forza Italia del dicembre scorso. «Mi ha proposto di valutare il nuovo progetto politico di Giorgia Meloni, leader indiscussa di Fratelli d’Italia, ispirato a una concezione della politica e delle istituzioni che sostiene i territori e che garantisce concrete risposte ai disagi ed alle difficoltà di una Italia in affanno». Obiettivo: rivoluzionare l’Italia, rigenerare la classe politica, «perché – dice – si rischia di perdere forze preziose e minare quel patto tra generazioni su cui si deve fondare un progetto comunitario, ma per merito, laboriosità, passione civica, competenza e soprattutto onestà». L’ex parlamentare di Forza Italia non è solo. In queste ore è arrivata un’altra adesione “pesante” dopo la rottura con la Lega, quella di Riccardo Roscia, sindaco di Pontecorvo per tre mandati, presentata a Frosinone nel corso di una conferenza stampa alla quale ha partecipato lo stesso Iannarilli.

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