La Camera approva: il governo riconosce il Genocidio degli Armeni. Ira di Ankara

mercoledì 10 aprile 19:38 - di Redazione

L’aula della Camera ha approvato con 382 voti a favore, 43 astensioni e nessun contrario, la mozione bipartisan che impegna il governo a “riconoscere ufficialmente il genocidio armeno e a darne risonanza internazionale”, sulla quale il governo, rappresentato dal vice ministro degli Esteri, Emanuela Del Re, si è rimesso al voto dell’aula. La mozione è stata sottoscritta, tra gli altri da esponenti della Lega, M5S, Fdi, Pd, Leu, Misto-Usei ma non da Forza Italia. Soddisfazione di Fratelli d’Italia: “Approvata la mozione sul riconoscimento del genocidio del popolo armeno da parte della Turchia. Una vittoria di un parlamento che ha resistito alle pressioni turche che ha convocato il nostro ambasciatore ad Ankara e ha inviato l’ambasciatore turco in Parlamento per condizionare il voto. Oggi abbiamo non solo fatto atto di verità storica a lungo negata, ma abbiamo dimostrato alla Turchia che non siamo sottomessi. Se qualcuno pensava di trovare in Parlamento gli eunuchi del Topkapi si sbagliava di grosso”. Lo dichiara Andrea Delmastro, deputato Fratelli d’Italia e capogruppo Fdi in commissione Esteri. E nuove critiche all’Italia arrivano dalla Turchia. Due giorni fa il ministero degli Esteri turco ha convocato l’ambasciatore italiano ad Ankara, Massimo Gaiani, e oggi sulla questione è tornato Omer Celik, ex ministro per gli Affari europei e portavoce dell’Akp, il partito del presidente Recep Tayyip Erdogan. Secondo Celik, scrive l’agenzia ufficiale Anadolu, “l’Italia si fa ingannare dalla diaspora armena che in nessun modo vuole relazioni normali tra la Turchia e l’Armenia”.

Commenti

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  • giuseppe imbimbo 11 aprile 2019

    E dopo l’Armenia si dovrebbe , finalmente, riscrivere l’unità d’ Italia (pacificando la Nazione)con la cui scusa fu assalito un Regno pacifico ed avanzato industrialmente e socialmente , massacrati 1000000 di inermi cittadini , bruciati decine di villaggi , spogliato del suo patrimonio economico e culturale, favorito la nascita delle mafie che supportarono gli invasori con la migrazione di 20.000.000 di cittadini e l’impoverimento di tutto il Sud ,purtroppo, ancora oggi evidente. Ancora oggi la storia tace sulle nefandezze perpetrate dai Savoia e dai mercenari di tale Garibaldi..

  • Lisetta 11 aprile 2019

    Bene ma attenzione ai Turchi sono mussulmani e quindi vendicativi

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