Gesù che canta “Bella Ciao”: esplode la rabbia contro la vignetta del “prete rosso”

venerdì 26 aprile 11:56 - di Paolo Sturaro

«Ha qualche libro di Marx o di Gramsci da consigliarmi, don Giovanni Berti?». «Da migrante a partigiano… Povero Gesù, lasciatelo in pace. Fuori la politica dalla religione. Gesù è figlio di Dio». «Lo chiediamo al beato Rolando Rivi se mentre i suoi carnefici cantavano Bella Ciao lo facevano per proseguire la liberazione iniziata (ma evidentemente non finita) da Gesù Cristo duemila anni prima». Sui social è rivolta contro la vignetta postata dal prete rosso, Don Giovanni Berti. Una vignetta in cui Gesù viene disegnato come un partigiano che canta Bella Ciao a Maria Maddalena. C’è anche la didascalia: “Pasqua di resurrezione e di liberazione dalla morte e da tutte le sue manifestazioni: guerra, odio, persecuzione, divisione, razzismo, distruzione”. A sostegno del prete rosso si mobilitano gli utenti social di sinistra, che plaudono. Ma tantissime sono le proteste. «Fare meno politica ironica ed essere più cristiani – si legge tra i commenti – sarebbe l’ideale. Il Bella Ciao lo dovresti cantare al demonio». E ancora:. un altro commento «Non vedo quale invasione stiamo subendo se non quella dell’immigrazione islamica anche grazie a Soros. Questa Bella Ciao la canterei per questa situazione che si è creata grazie alla sinistra buonista e che Salvini ha stoppato grazie al decreto sicurezza». «Se posso essere sincera- scrive una delusa – a me queste vignette non piacciono per niente».

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