Drammatico suicidio dell’ex presidente del Perù: si spara mentre lo arrestano

mercoledì 17 aprile 18:48 - di Redazione

L’ex presidente del Perù, Alan Garcia, è morto dopo essersi sparato alla testa. Garcia ha aperto il fuoco nel suo appartamento mentre stava per essere arrestato per corruzione. L’ex presidente, alla guida del Paese tra il 1985 ed il 1990 e poi tra il 2006 ed il 2011, in condizioni gravissime è stato ricoverato in un ospedale di Lima. Garcia si è sempre dichiarato estraneo alle accuse di tangenti, che avrebbe ricevuto da una società di costruzioni brasiliana per la realizzazione di una linea delle metropolitana nella capitale, che gli sono state rivolte negli ultimi anni, lo scandalo Odebrecht. Lo scorso novembre aveva anche chiesto senza successo asilo all’Uruguay dopo essersi rifugiato nell’ambasciata di Montevideo. Garcia si è sparato mentre stavano arrivando nel suo appartamento gli agenti con il mandato di arresto per corruzione. Secondo la ricostruzione fornita, quando gli agenti sono entrati nell’appartamento hanno trovato l’ex presidente già ferito. La polizia peruviana oggi ha arrestato anche l’ex vice presidente Miguel Atala e l’ex segretario generale della presidenza, Luis Nava. Ieri Garcia era tornato a professare la sua innocenza con un tweet in cui afferma di non essere “menzionato in nessun documento, né indicato da nessuna prova” e che contro di lui vi sarebbero solo “illazioni o invenzioni”. Garcia era membro dell’Alleanza popolare rivoluzionaria americana.

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