Donzelli: “Ecco perché sono orgoglioso di essere di destra” (video)

sabato 13 aprile 19:27 - di Redazione

Giovanni Donzelli, responsabile dell’organizzazione di Fratelli d’Italia, ha tenuto un intervento sintetico, ma particolarmente efficace. Il tema, parafrasando una vecchia canzone di Giorgio Gaber, sulle differenze tra destra e sinistra. «C’è chi dice che non ci siano più differenze, invece non è proprio così», ha detto ai delegati della conferenza programmatica.

Differenze che sono evidenti e che il deputato toscano ha brillantemente elencato. «Loro credono che la famiglia naturale sia Medioevo. Noi crediamo che la famiglia sia formata da una madre, un padre e dei figli. Se avessero letto, avrebbero saputo che il Medioevo è stato il periodo delle cattedrali, delle università». 

Differenze che Donzelli invita a tenere presente in vista del voto di maggio. Loro credono che sia un diritto difendere  l’immigrazione selvaggia. Noi crediamo che sia un diritto difendere i confini. E crediamo che prima dei diritti ci siano i doveri. E comunque prima dei diritti degli altri, a casa nostra ci sono i diritti degli italiani». Per il toscano Donzelli, il tema delle Banche e delle malefatte del governo Renzi ancora gridano vendetta. Infatti osserva: «Loro stanno con le Banche, noi coi risparmiatori. Loro si riempiono la bocca con la democrazia, salvo poi tapparci la bocca tirando fuori come un jolly la storia del fascismo. Loro credono che sia giusto  liberalizzare la droga e dare la possibilità ai giovani di distruggersi con la droga. Noi crediamo nella vita e nell’opportunità di investire nel recupero. Loro credono nell’Europa dei burocrati, noi all’unione degli Stati sovrani. Loro credono in quello è scritto nel disgustoso cartellone esposto dalla Cirinnà. Noi invece, siamo orogliosi di Dio patria e famiglia. La vita di merda è la loro».

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