Carlo Verdone: «A Roma la gente che vive in periferia è esasperata. Va rispettata»

sabato 13 aprile 19:52 - di Fulvio Carro

La situazione di Roma, il crollo di immagine, l’esasperazione della gente. Occorre una svolta. E non si può attendere ancora. Carlo Verdone parla della Capitale e dei problemi che sta vivendo. Un periodo che ha dell’incredibile: «Le periferie sono nel degrado, sono mal collegate, non ci sono regole, non c’è legge, non c’è niente. Bisogna trattarle con un certo rispetto altrimenti gli abitanti non ti rispettano più», ha detto Verdone in un’intervista a Tv2000. I cittadini, ha aggiunto, «li devi rispettare dandogli i servizi, facendo vedere che stai facendo qualcosa: un parco giochi per i bambini, una struttura per anziani, strade migliori e autobus che arrivano e non prendono fuoco».

Carlo Verdone: la gente è esasperata

«Roma – ha proseguito – la vedo come una enorme periferia. Se fossi sindaco come prima cosa partirei dal problema delle periferie più che dal centro che ha certamente i suoi problemi. Torre Maura? C’è un tale esaurimento nervoso che se la prendono anche con i rom. Non sopporto le discriminazioni. Le cose andrebbero sistemate con una certa razionalità. È un momento molto particolare, non bello. Ci vorrebbe qualche mente illuminata che si faccia venire delle idee, faccia delle cose concrete e positive ma soprattutto le faccia con rapidità», ha concluso Carlo Verdone.

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