Blitz nell’officina di un marocchino: trovati 226 chili di droga, soldi e lingotti d’oro
La squadra mobile di Reggio Emilia ha sequestrato all’interno di un’officina di proprietà di un cittadino marocchino, oltre due quintali di droga: 221 chili di hashish, 4 di cocaina e uno di marijuana.

A finire in manette con il titolare, un 51enne magrebino, incensurato e in regola con il permesso di soggiorno i suoi due dipendenti italiani. Sono tutti accusati di detenzione di droga ai fini di spaccio. Lo stupefacente, di alta qualità, era stipato: nei controsoffitti, nelle autovetture in riparazione, nei cassetti. Oltre alla droga, sono stati sequestrati anche 29mila euro in contanti, conservati sotto vuoto, e alcuni lingotti d’oro.

Oltre al quantitativo di droga sequestrata, come riporta il quotidiano Il Resto del Carlino, a impressionare gli investigatori è stata la qualità dello stupefacente, di vari tipologie e confezionamento, nonché le modalità di occultamento e custodia all’interno dell’officina reggiana che era letteralmente stipata di droga ovunque: nei controsoffitti, nelle autovetture in riparazione, nei cassetti. Oltre allo stupefacente, è stata sequestrata anche una rilevante somma in denaro conservata sottovuoto in contanti con banconote di vario taglio.
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