“Rimborsopoli”, soldi, ricatti, bugie e video hard: le Iene inchiodano la grillina Sarti (Video)

lunedì 4 marzo 11:51 - di Lara Rastellino

Le Iene attaccate alla giugolare della preda di turno, non mollano la presa (in questo caso è la grillina Giulia Sarti nel video limkato dal sito Video Mediaset del programma di Italia 1): e menomale. Già, perché a fare melina su scomodi scoop e “cold case” della politica, ci pensano già i responsabili, tanto che, succede sempre più spesso, scandali clamorosamente sbugiardati in tv, sui giornali e online, rischiano ogni giorno di essere subissati dall’attualità di nuove vertenze o da altre urgenze in agenda, finendo – con buona pace degli autori delle inchieste e dell’opinione pubblica che le ha seguite sposandone la causa – inquietantemente nel dimenticatoio… Una sorta di rischio dell’“oblio digitale” che “la iena” Filippo Roma non ha voluto correre, riaprendo il caso impropriamente ribattezzato semplicemente “Rimborsopoli” e rigirando il coltello nella piaga dei suoi protagonisti: la grillina Giulia Sarti, alfiera dello slogan pentastellato “onestà, onestà”, rimasta imbrigliata in una rete di scandali e denunce che, da un anno a questa parte, ha infittito le sue maglie intrappolando 14 parlamentari che, contrariamente alle dichiarazioni d’intenti sbandierate dai “paladini” movimentisti, di decurtare parte del proprio stipendio da devolvere a favore del microcredito …. Soldi che però, stando alle denunce di una “gola profonda” – un senatore ex grillino che, defluito nel gruppo misto, ha cominciato a vuotare il sacco – sarebbero stati trattenuti gelosamente sui conti di alcuni parlamentari, al netto di fatturazioni ambigue e dichiarazioni fallaci.

“Rimborsopoli”, Filippo Roma incalza Giulia Sarti

Telecamera in spalla e microfono puntato alla gola, Filippo Roma incalza Giulia Sarti sullo scandalo dei mancati rimborsi e meno di un’ora dopo la deputata Cinque Stelle si dimette dalla presidenza della Commissione Giustizia. Non solo: non ancora pago, la Iena Mediaset raggiunge l’ex fidanzato della grillina sull’orlo di una crisi di nervi – tanto da arrivare al punto di scoppiare in lacrime al telefono con il portavoce del premier, Rocco Casalino, che da lei esige una errata corrige sui messaggi che inchioderebbero anche lui. Ma, come lo scoop televisivo consente, prima di questi inquietanti risvolti finali, Filippo Roma riavvolge il nastro e torna ai famosi 23.500 euro che Giulia Sarti ha dovuto restituire al Movimento dopo averne giustificato il mancato ammanco con un’accusa, poi tradotta in una denuncia, al suo ex fidanzato e collaboratore Bogdan, additato come presunto responsabile della mancata restituzione e al centro di un’indagine della Procura che però, come il servizio informa, avrebbe richiesto l’archiviazione della sua denuncia.

Lacrime, bugie e quei video hard che imbarazzano la Sarti e il suo ex

Non solo: tra lacrime e bugie, rimbalzi di accuse e giustificazioni iperboliche, spunta di nuovo l’ipotesi, tanto pruriginosa quanto suggestiva, ma non proprio inedita, secondo cui, come spiegato anche dal programma Mediaset, «Bogdan sostiene con un amico che parte di questi soldi non restituiti da Giulia Sarti potrebbero essere stati spesi per le riprese di alcuni filmini hard a casa dei due». Filmini “pericolosamente” in possesso dello stesso Bogdan, di cui i due protagonisti della vicenda parlano per wathsapp riferendosi a non meglio precisati «video controlli di Dedo e Luca», e su cui l’ex vorrebbe conforntarsi con la Sarti prima che lei sporga denuncia. Filmini che, allude il servizio del programma di Italia 1, potrebbero diventare stralci dell’indagine della Procura? O semplice materiale compromettente al centro di un possibile trattativa tra i duellanti? I punti interrogativi abbondano e sono d’obbligo: e del resto, anche a fine servizio, nonostante notizie circostanziate e ipotesi più che plausibili, la nebbia che avvolge la vicenda s’infittisce e si estende anche ad altri parlamentari coinvolti che, annunciano dimissioni a cui non sarebbe mai stato dato corso. Ma questa, davvero, è un’altra storia: sulla quale, come sulla precedente, Di Maio tace (e acconsente?)…

E dopo il pianto, arriva anche l’annuncio delle dimissioni dalla commissione Giustizia

Tanto che, tornando alle sequenze con cui il servizio era partito, le Iene mostrano «i messaggi di una chat, in cui la Sarti spiega che la denuncia le sarebbe stata chiesta da Rocco Casalino e Ilaria Loquenzi, responsabili al tempo della comunicazione del Movimento». La notizia merita un approfondimento: e Filippo Roma vola da Casalino che, intercettato nei pressi del Palazzo, dal suo telefono riesce a parlare con la Sarti, invitandola ad un incontro. Lei è tesa per la vicenda, e scoppia in un pianto a dirotto. E meno di un’ora dopo, annuncia in aula le sue dimissioni dalla commissione Giustizia

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