Per la Appendino lo strappo al velo è più grave di un ragazzo sgozzato in centro

venerdì 22 marzo 9:32 - di Francesco Storace

Ormai la lite sull’autobus fa notizia. A condizione che chi è preso di mira sia straniero. E che magari indossi abiti non proprio “occidentali“, da pronunciare come se fosse una parolaccia. Se poi fai un video azzeccato e per condimento hai la solidarietà istituzionale e quella immancabile di Ezio Mauro, tranquillo che ti puoi persino candidare alle europee.
Torino, finisce a sganassoni tra donne, italiane e marocchine, sul mezzo pubblico. La marocchina – velata – ha paura del cane, l’italiana le fa una battutaccia: “Ma come, vi fate saltare per aria e ora hai paura di un animale?“. Velo strappato, qualche schiaffo, e giù la campagna, col video postato sui social. Si sa, l’Italia è razzista.

Quelle uova, quel maestro elementare…

Magari tra qualche giorno scopriremo che finirà come con l’uovo tirato all’atleta di colore dal figlio di un consigliere comunale del Pd. Oppure, come col maestro elementare – di sinistra – che indica come brutto un bimbetto di colore a scuola. Dagli al fascista e al razzista ormai è destinato a durare qualche ora.
Pazienza, ma quel che è grave è l’atteggiamento di sciagurati rappresentanti istituzionali. Il sindaco di Torino, ad esempio, Chiara Appendino, che si precipita a dare solidarietà a Fatima (la ragazza marocchina), magari senza capire bene che cosa possa essere accaduto alla sfortunatissima protagonista di una storia non edificante. Ma nemmeno indicata per spacciare l’Italia come un Paese dove non far crescere i propri figli. Questa frase, o una cosa del genere, l’ha pronunciata proprio Fatima nel suo video.

Neanche una parola per Stefano Leo

E’ la stessa sindaca che non ha detto una sola parola per un povero ragazzo sgozzato in centro a Torino qualche settimana fa, Stefano Leo. Del barbaro omicidio ha parlato persino “Chi l’ha visto” sere fa, ma lei, Chiara Appendinotace. Stefano era italiano.
Basta con questo atteggiamento ipocrita. Certo, la ragazza che ha schiaffeggiato la marocchina ha sbagliato, se veramente lo ha fatto. Ma il clima che che si avverte nella popolazione italiana è di esasperazione, perché ormai c’è uno squilibrio a favore di chi viene da fuori. E chi sta nelle istituzioni dovrebbe dare segnali chiari.
A partire proprio dal velo. Perché in Italia non si legifera come altrove? Ci sono proposte di legge – ne sono state appena assegnate due della Lega (Molteni) e di Forza Italia (Novelli) alla commissione di competenza – che multano chi va a volto coperto e commina la pena reclusoria a chi costringe la donna a indossare il velo. Francia, Belgio, Olanda, Germania e Danimarca: in questi paesi il divieto di coprirsi il volto è diretto a tutelare la sicurezza dei cittadini e, allo stesso tempo, a garantire il rispetto della dignità della donna.
Se il Parlamento facesse il proprio dovere, magari calerebbe la tensione. In un paese dove proliferano moschee e ogni straniero fa quello vuole perché non gli puoi dire nulla, è il nostro connazionale ad indignarsi giustamente (anche se non bisogna trascendere).
Ma chi ha bisogno di fare demagogia su razzismo e xenofobia se ne frega. E’ più importante diffondere balle via social. Qualcuno ci cascherà.

Commenti

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  • carla 22 marzo 2019

    C’è troppo squilibrio tra ragazzo sgozzato e la ragazza che si lamenta del velo strappato…perché non esiste una legge chiara in Italia sul velo? Se lo mettessero a casa loro!

    • Francesco Storace 22 marzo 2019

      È ferma in Parlamento

  • FAUSTO 22 marzo 2019

    bISOGNA VEDERE SE QUELLO RACCONTATO è VERO E PERCHè SI è VERIFICATO TALE EPISODIO. PERSONALMENTE LE DONNE CON IL VELO MI DANNO L’IMPRESSIONE CHE NON AMINO MOLTO LA PULIZIA PERSONALE, COME SI FA IN PIENA ESTATE AD ANDARE IN GIRO CON IL VELO. PO PARLIAMO DI INTEGRAZIONE; SIAMO NOI CHE DOBBIAMO INTEGRARCI O SONO GLI STRANIERI CHE DEBBONO ADOTTARE I NOSTRI COSTUMI ED USANZE. PARTE QUESTO MI SEMBRA CHE L’EPISODIO DESCRITTO SIA UN MODO PER MINIMIZZARE L’ATTENTATO TERRORISTICO DI MILANO. CHE NE PENSANO I NOSTRI AMICI CATTOCOMUNISTI ?

    • Francesco Storace 22 marzo 2019

      La stessa mia domanda

  • Fab Pittana 22 marzo 2019

    …….nel ventennio l’orgoglio italico…….poi servi e camerieri….

  • stefano 22 marzo 2019

    quanto è cretina sta sindaca

    • Francesco Storace 22 marzo 2019

      Semplicemente compagna

  • Gianfranco 22 marzo 2019

    E’ possibile che la sinistra, arcobaleno e terzomondista, non abbia ancora capito il concetto di relativismo? Che non voglia accettare il semplice sillogismo che è questione – cioè – di misura, di quanti immigrati è possibile integrare (facendo la tara a quelli che si vogliono integrare, che sono pochi)? L’Italia non è l’America, non è terra nata dall’immigrazione. L’averci imposto questa convivenza produce l’effetto opposto. Una ribellione che si manifesterà in modo sempre più evidente e violento. Ora siamo ai prodromi. Si parla di un episodio di sberle su un tram. E i tram che puzzano di orina ogni giorno. Parliamo di spaccio, di prostituzione ecc. Saluti,

    • Francesco Storace 22 marzo 2019

      Fingono di non capire

  • Marco 22 marzo 2019

    Problema irrisolvibile, appena un musulmano prega, ci offende sempre.
    La prima Sura del Corano chiamata “Al-Fatiha” (paragonabile al “Padre Nostro” cristiano) è in assoluto la più recitata e deve essere declamata almeno 17 volte al giorno, e dichiara:
    “In nome di Allah, Signore dei Mondi, il Compassionevole, il Misericordioso, Re del giorno del Giudizio, noi ti adoriamo e ti chiediamo aiuto. Guidaci sulla retta via, la via di coloro che hai colmato di grazia, non di coloro che sono incorsi nella tua ira, né di coloro che vagano nell’errore”.
    Traduzione:
    “coloro che hai colmato di grazia” sono i musulmani
    “coloro che sono incorsi nella tua ira” sono gli ebrei
    “coloro che vagano nell’errore” sono i cristiani.
    Da ciò si evince che tutti i giorni, almeno 17 volte al giorno, tutti i fedeli musulmani condannano gli ebrei e i cristiani, a prescindere dal fatto che essi siano musulmani moderati, integralisti o terroristici e sono quindi tenuti per volontà di Allah a concepire gli ebrei e i cristiani come nemici o miscredenti.

  • Anna Maria B. 22 marzo 2019

    La Appendino dimostra sempre , come lo ha dimostrato anche in precedenza in altri casi, la sua totale mancanza di equilibrio e di empatia nel considerare determinati episodi , alcuni enfatizzandoli all’inverosimile, seppur gravi, tipo quello della ragazza marocchina alla quale sarebbe stato strappato dalla testa il velo, e altri ancora sicuramente più gravi , come quello del povero ragazzo di Torino sgozzato in pieno centro, lasciandoli, come se non meritassero alcuna considerazione, nel più totale oblìo. NON SEMBRA CERTO IL SINDACO DI UNA GRANDE CITTÀ CHE DOVREBBE OCCUPARSI DI TUTTO CIÒ CHE AVVIENE NELLA PROPRIA CITTÀ E NON SOLO DI EPISODI CHE AL MOMENTO SONO MOLTO DI MODA!

    • Francesco Storace 22 marzo 2019

      Inadeguata

  • Giuseppe Tolu 22 marzo 2019

    I mussulmani? Non si integreranno mai, e la loro indole, è nel loro DNA! I comunisti? Sono quelli che si tagliano le p*lle per fare il classico dispetto alla moglie. Ormai lo slogan dei migranti è entrato a fare parte del loro DNA, meglio case a loro che agli italiani, e così per tanti sussidi. Perché non aiutarli a casa loro? O sono razzista a dir queste parole! Invece stanno tornando di moda gli schiavisti capeggiati da delinquenti rossi e finanziati da una certa banca che ora non ricordo il nome. Ma si, meglio gli immigrati, rendono più della droga, sia per spacciatori che per varie coop.

  • 22 marzo 2019

    Sempre e solo a favore degli stranieri.
    Ma siamo in Italia o in qualche paese africano?
    Quando i nostri rappresentanti politici e i tanti cittadini italiani prenderanno le difese dei nostri connazionali?
    Nei paesi arabi-africani guai ad alzare non solo la voce ma anche la testa se non si vuole finire o sgozzati o a marcire in galera.
    E allora riprendiamoci la nostra libertà e la nostra democrazia e chi non è d’accordo può sempre espatriare in altri lidi.

  • Silvia Toresi 22 marzo 2019

    Io penso che nessuno sia obbligato a rimanere in Italia se ci si trova male! Visto che siamo razzisti!!!!!

  • ADRIANO AGOSTINI 22 marzo 2019

    Già mi pregusto la sonora sconfitta della sinistra alle europee.

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