Lite a Pomeriggio 5, Sgarbi a Barbara D’Urso: «Studia invece di dire stronz***» (video)

giovedì 7 marzo 14:47 - di Mia Fenice

A Pomeriggio Cinque si parla con Lory Del Santo e Caterina Collovati di scorciatoie professionali e di donne che decidono di concedersi – o sono costrette a farlo – per ottenere ruoli nel cinema. Lory Del Santo afferma: «Concedersi sessualmente per fare carriera? Giusto se si ottiene qualcosa». In collegamento c’è anche Vittorio SgarbiBarbara D’Urso prende le distanze dall’opinione di Lory e il critico d’arte va su tutte le furie. «Maria De Filippi – avrebbe detto Sgarbi – mi ha dato ragione, la sua carriera è nata con Maurizio Costanzo. Studia invece di dire stronz***». Barbara D’Urso però interviene subito per difendere la collega: «È diventata conduttrice, è bravissima. Non l’ha facilitata e poi qui si sta parlando d’altro. E comunque Maria è innamorata di Maurizio».

Sgarbi va su tutte le furie: «Ma tu gliel’hai data a Costanzo se era così bello? Dagliela. E la Pascale sta con Berlusconi perché è bello? La Gregoraci con Briatore?». Secca la replica della conduttrice: «Io sono stata solo con poveri che ho aiutato io, fin da bambina. Non ho dato neanche un bacio in bocca per lavorare».

La vicenda a cui fa riferimento Sgarbi è lontana nel tempo ed è relativa a uno scontro con Emma Marrone a L’Arena condotta da Massimo Giletti. Si parlava di ragazze che partecipavano a “cene eleganti”.  Sgarbi tirò in ballo la De Filippi: «Queste ragazze hanno fatto scelte, come molte persone che decidono di vedere nella televisione e in un uomo di potere un riferimento. Per esempio parliamo di Maria De Filippi, che è entrata in televisione dopo aver incontrato Costanzo. Dobbiamo per questo giudicarla con pietà o come una persona che ha scelto una scorciatoia? La dignità di una donna è la scelta che una donna fa, compreso di utilizzare la sua bellezza». Scoppio il bailamme. Dopo qualche secondo però arrivò in studio la telefonata della De Filippi, che inaspettatamente diede ragione a Sgarbi.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *