Giulia Bongiorno: “Castrazione chimica a chi commette stupri se la pena è sospesa”

giovedì 28 marzo 10:20 - di Giorgio Sigona

«Abbiamo presentato alla Camera un emendamento per inserire la possibilità di subordinare la sospensione della pena a un trattamento terapeutico o farmacologico inibitorio della libido». A dirlo il ministro della Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno sul tema della castrazione chimica per chi commette violenze sessuali in un un’intervista al Messaggero. «È su base volontaria, non è un trattamento incostituzionale. La Lega sostiene questa misura da tempo, anzi è uno dei motivi, con la legittima difesa, che mi ha fatto avvicinare alla Lega», spiega.

Giulia Bongiorno: spero che si trovi
un’intesa con i grillini

Sulla possibilità di un’opposizione dei grillini, il ministro sottolinea che «loro hanno inserito nuove norme sulla violenza sessuale, noi su questo argomento. La norma non è nel contratto. Mi auguro che si trovi un’intesa». Con il sì alla legge sulla legittima difesa, spiega Bongiorno, «ci sarà un Paese con meno vittime che dovranno affrontare calvari giudiziari: si eviteranno ingiusti processi a chi si difende, e sì, sarà anche più sicuro. Chi entra nelle case per violentare, uccidere o rubare deve sapere che la vittima potrà respingere le aggressioni. Questa legge servirà da deterrente». Sul congresso della famiglia a Verona, dice: «Escludo categoricamente che ci possa essere la possibilità di retrocedere di un millimetro sui diritti e sull’autodeterminazione della donna. Sono curiosa».

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