Ecco il modello-Toscana: risse con bastonate tra stranieri nell’impotenza della popolazione

venerdì 15 marzo 15:48 - di Antonio Pannullo

In Toscana, ma non solo si è creata una situazione da autentico Far West: risse e regolamenti di conti sanguinosi, soprattutto tra immigrati, si susseguono con preoccupante frequenza: particolare impressione ha fatto quella in piazza dei Ciompi a Firenze il 12 febbraio scorso, ma la cronaca è piena di questi avvenimenti. L’anno scorso una rissa in piena regola alla stazione di Pontedera, tra immigrati, spaventò i residenti, mentre nel giugno scorso, in pèieno centro a Pisa, un commerciante che voleva fermare una rissa tra immigrati è stato ferito e ricoverato in ospedale. L’ultimo episodio in ordine di tempo si è verificato sabato sera, nel comune di Santa Croce sull’Arno, sempre in provincia di Pisa, nel centralissimo corso Mazzini. Ne dà notizia ieri il giornale locale cuoioindiretta.it, che ha raccontato il raccapricciante episodio:  due gruppi di stranieri, uno albanese e uno africano, a quanto pare, si sono confrontati  per strada suon di bastonate. Il giornale racconta che ad accendere la miccia degli incidenti è stato uno straniero ubriaco, che avrebbe offeso gli appartenenti al gruppo rivale. Ma la cosa non si è esaurita in una breve rissa: numerosi altri stranieri, chiamati dai loro compagni, sono accorsi a dare manoforte ai loro compatrioti iniziando una rissa gigantesca e violenta che ha spaventato i cittadini e i commercianti, costringem+ndoli a tappasrsi nelìi loro negozi, spaventati. Bastonate, pugni, aggressioni a gente indifesa, durate per parecchi minuti: alla fine, quando sono arrivati i carabinieriu allertati dai cittadini, gli stranieri si erano già dati alla fuga, malgrado alcuni di loro fossero feriti più o meno seriamente. L apopolazione è rimasta impressionata. Una donna ha raccontato: “Io stavo rientrando a casa, vivo qui da 40 anni e non avevo mai visto niente del genere. Mi sono trovata di fronte a questa scena, ho avuto paura per la mia incolumità, ho pensato: Ora picchiano anche me. Mi sono dovuta infilare in un negozio per cercare protezione, perché ho avuto paura per la mia incolumità. Sono stati attimi di violenza”. Questo è il risultato della politica di oincondizionata accoglienza voluta dai governi di sinistr ae appoggiata entusiasticamente dalla rossa regione Toscana.

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