Dissolvete il governo Conte, toglietegli quella seggiola

sabato 9 marzo 15:22 - di Il Cavaliere Nero 😎

Grande, l’avvocato del popolo. Ha trovato finalmente la soluzione tra NoTav grillini e SiTav leghisti. Conte, astutissimo presidente del Consiglio, ha inventato la clausola di dissolvenza. E l’antidoto alla sottrazione della poltrona. La sua.

Quello che sta accadendo a Palazzo Chigi è davvero incredibile, al confronto le tre carte sono un gioco per bambini. Sulla Tav si decide di non decidere e per mettere d’accordo Di Maio e Salvini la trovata è far partire i bandi su cui tanto si discute con la clausola di dissolvenza. In pratica si potranno annullare entro un semestre. Nel frattempo nessuno potrà chiedere più se la Tav si fa o non si fa…

Carino, no? Dettaglio da chiarire: chi parteciperà a bandi con clausola di dissolvenza? Ovviamente sarà complicato trovare imprese disponibili a scommettere un solo euro per competere alla realizzazione di qualcosa che potrebbe non essere più disponibile. È il trucco per fregare Salvini. Non fare la Tav senza dirglielo.

Se ne fregano se così si dissolve la credibilità internazionale dell’Italia, l’importante è mantenere le natiche bene incollate alle poltrone di Palazzo. Se poi l’Italia manda pessimi segnali – mitici mercati compresi – a chi vuoi che interessi a palazzo Chigi? Quel che conta è che nessuno si azzardi a sfilare la seggiola al presidente del Consiglio.

Siamo di fronte alla resa, alla fuga dai problemi perché sono inca capi di mantenere la parola data e sottoscritta con un trattato internazionale. Scappano. E fa sorridere amaro un tweet di un bravo cronista siciliano, Sergio Granata: “Un tempo ci si rifugiava nella droga: ora c’è la clausola“. È la vergogna di una politica incapace di fare il proprio mestiere, che poi sarebbe quello di pronunciare un si’ o un no. E niente: pronunciano insieme entrambe le parole es escono fuori i pasticci. Basta, per favore.

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