Contro la famiglia sempre: Boldrini, Cirinnà, Camusso & c. organizzano flash mob e contromanifestazioni

venerdì 22 marzo 18:10 - di Giovanni Trotta

Non c’è niente da  fare: alla sinistra la famiglia normale non va proprio giù. E organizza addirittura una contromanifestazione per attaccare gli italiani che credono alla famiglia tradizionale. Ecco cosa scrive il Pd veneto: “Il 29, 30 e 31 marzo a Verona si terrà il Congresso Mondiale delle Famiglie, a cui parteciperanno diversi componenti dell’attuale governo per celebrare un modello di famiglia ferma a secoli fa, che non si incardina nella società attuale e che vede la donna ancora succube dell’uomo solo pronta ad accudirlo e ad essere riproduttrice, così come affermano alcuni illustri relatori presenti all’evento, perché è nella sua indole”. Lo sottolinea il Pd del Veneto in una raccapricciante nota. Il segretario nazionale del Partito democratico, Nicola Zingaretti, ha detto con chiarezza che “la famiglia è comunità di affetti, non è gerarchia o politiche ideologiche o autoritarie che mirano a costringere a casa le donne” e ha invitato tutti a essere presenti alle contromanifestazioni che si stanno organizzando in quei giorni a Verona. Le Democratiche Veronesi con i sindacati e con numerose associazioni hanno organizzato contromanifestazioni per il 30 marzo. Oltre a Cgil, Cisl e Uil, figurano come coorganizzatori le assocazioni Isolina e…, Telefono Rosa, Il Melograno, Filo di Arianna, Traguardi, Aied. E non è finita: “Come Conferenze delle donne del Nord Est, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia, abbiamo aderito agli Stati Generali delle Donne che stanno organizzando per sabato 30 Marzo un convegno e un flash mob. L’incontro pubblico comincerà alle 10 al cinema K2 di via Rosmini con la partecipazione di Livia Turco, Susanna Camusso, Monica Cirinnà, Laura Boldrini, Franca Porto e Ivana Veronese. Il flash mob è in programma dalle 13 alle 14 al ponte di Castelvecchio”, spiega la nota. Le Democratiche Venete saranno presenti “per ribadire, come sottolineato dal segretario nazionale, l’importanza di un welfare rafforzato da politiche a sostegno della natalità, perché quando c’è più parità di genere e più occupazione femminile, dove ci sono vere politiche per l’infanzia a sostegno dei sistemi educativi e ai genitori, allora le famiglie sono più felici, non se negate tutto questo”.

Commenti

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  • Mauro Collavini 25 marzo 2019

    Infatti queste imbecilli negli anni in cui erano al potere hanno lavorato duramente per la difesa della famiglia, l’aumento delle natalità etc. Nella realtà hanno sostituito la famiglia con le nozze gay e l’aumento della natalità con l’importazione di giovani gravide dall’africa. Hanno lavorato proprio bene ed hanno anche la sfacciataggine di presentarsi a Verona. Non gli auguro di sbattere il grugno contro i ceffoni maschili veronesi ma di dar-sela a gambe si.

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