Conte: ho forti dubbi sulla Tav. Si fa avanti Berlusconi: andiamo a votare per Salvini premier

giovedì 7 marzo 19:03 - di Redazione

“Ho forti dubbi e perplessità sulla convenienza dell’opera, e li condivideremo con la Francia”. Giuseppe Conte in conferenza stampa certifica lo stallo del governo sulla Tav ma esclude crisi di governo.

“Io non ho mai detto – ha aggiunto il premier – che avremmo affidato all’analisi costi-benefici la decisione finale” sulla Tav. “La decisione va imputata al governo. Io stesso ieri sera ho manifestato – non muovendo da alcuna posizione pregiudiziale – forti dubbi e perplessità sulla convenienza dell’opera, non sono affatto convinto che questo è il progetto infrastrutturale di cui l’Italia ha bisogno“. “Credo sia d’obbligo – sottolinea – procedere a un’interlocuzione con i nostri partner, Francia e Ue, e per condividere dubbi e perplessità”.  “In ordine all’analisi costi-benefici, se ci sono rilievi” da parte dei partner, “ci piacerà instaurare un contradditorio, e crediamo questo sia il modo più trasparente di procedere sia al nostro interno che con i partner”.

“Abbiamo due forze politiche che stanno esprimendo sensibilità differenti”, afferma assicurando che nel vertice di mercoledì sera “non abbiamo litigato. C’è un proficuo confronto, franco e serrato, a fuoco c’è l’interesse nazionale e dei cittadini. Non stiamo affatto litigando”. Al tavolo di discussione, “le due forze politiche hanno legittimamente posizioni diverse, raccogliendo anche le istanze del territorio” sottolinea il premier, spiegando che “questo crea uno stallo”. “Come ho spiegato ieri – puntualizza – rispetto le posizioni e le istanze ma non permetterò che pregiudizialmente si affermi l’una o l’altra posizione”.

Parole che sono piaciute a Luigi Di Maio il quale le ha subito commentate ringraziando il premier per quanto affermato sulla Tav. Matteo Salvini, da Potenza, a sua volta sottolinea che il governo non cadrà per le divergenze sull’alta velocità.  ”Mi sento perfettamente a mio agio in un Governo che in nove mesi ha fatto più di altri in cinque anni. Ci sono divergenze su alcuni temi ma con il buonsenso si risolve tutto”.

Silvio Berlusconi approfitta dell’oggettivo momento di difficoltà del governo gialloverde per lanciare al leader leghista un appello, dicendosi pronto a sostenere Salvini premier: “Meglio votare domani mattina che tenere in piedi un governo che gli elettori non hanno mai votato e che sta distruggendo l’economia, sta bloccando l’Italia, la sta isolando in Europa e nel mondo”. La risposta di Salvini è secca: “Ne parleremo tra qualche anno”.

Commenti

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  • florio 8 marzo 2019

    Bisogna quanto prima valutare, in sinergia, e coinvolgere l’opinione pubblica sull’efficacia e sui benefici in termini economici e ambientale, soprattutto in riferimento alle popolazioni coinvolte all’insediamento delle infrastrutture della tav. Conviene più all’Italia o alla Francia?? Circa il trasporto passeggeri, si guadagneranno alcune decine di minuti, ma quanti saranno i fruitori di questo servizio. C’è un massiccio spostamento di persone tra Italia e Francia? Mmaahh…. Transito di merci tra Italia e Francia! E’ massiccio??? L’interscambio maggiore risulta, per l’Italia, verso i paesi del nord europa. Certo bisogna poi capire se i paesi confinanti a nord della Francia sono disposti ad accettare un incremento nel transito di merci dai loro territori, pena un cospicuo incremento nel pagamento dei pedaggi. Dove sta la convenienza per l’Italia? O conviene alla Francia, nella peggiore delle ipotesi, per far transitare sulla tratta italiana, rifiuti tossici e quant’altro? Bisogna ragionarci a mente libera, nella fattispecie con i cittadini, prima di prendere decisioni così importanti, anche perchè, una volta deciso non si può più tornare indietro.