Caf, reddito di cittadinanza: oltre 500mila domande. Al Nord è record di stranieri

sabato 23 marzo 18:02 - di Redazione

Reddito di cittadinanza oltre quota 500mila. Tante, infatti, sono le istanze giunte ai Centri di assistenza fiscale per la richiesta del sussidio. È quanto ha rilevato la Consulta nazionale dei Caf, a due settimane dal via per la presentazione della domanda. Si tratta di un dato non esaustivo del numero complessivo dei richiedenti dal momento che la legge ha previsto che le domande il reddito di cittadinanza possono essere inoltrate anche a Poste Italiane o in modalità on line. Secondo quanto emerge da un primo panel elaborato dalla Consulta dei Caf con i dati raccolti in 10 città campione (Torino, Milano, Venezia, Livorno, Grosseto, Roma, Napoli, Cosenza, Bari e Palermo), su 7.964 domande per il reddito di cittadinanza presentate fino al 20 marzo il 6,8 per cento arriva dagli under 30.

Il dato in Alta Italia è del 15,4%. La media nazionale è 9,5

A trainare le richieste dei Millennial è il Sud con il 10,3 per cento delle domande contro il 4,7 del Nord sono e il 3,2 del Centro. Il dato si ribalta completamente se invece consideriamo il numero delle domande dei cittadini stranieri: a fronte una media nazionale del 9,5 per cento, è il Nord a far registrare un picco del 15,4, che diventa 9,3 al Centro al 9,3, per poi crollare al 3,4 del Sud.

A Sud il reddito di cittadinanza piace agli under 30

«Questa simulazione – affermano Massimo Bagnoli e Mauro Soldini, coordinatori della Consulta – è significativa per comprendere l’interesse reale suscitato nel paese dal reddito di cittadinanza. Per quanto concerne il dato relativo alla differenza di genere, a livello nazionale maschi e femmine a livello nazionale si equivalgono (50,6 per cento uomini e 49,4 donne), con l’unico sbilanciamento del Centro dove il maggior numero di richieste proviene dal gentil sesso: 57,2 per cento contro il 42,8  di uomini. Altro dato di interesse riguarda la provenienza: dal dato in possesso ai Caf, otto domande su dieci vengono depositate dalle famiglie: ma anche in questo caso fa riflettere l’evidente diversità dettata dal dato territoriale: mentre al Nord e al Centro il reddito di cittadinanaza è infatti chiesto da persone singole rispettivamente per il 21 e il 23 per cento, al Sud il numero si abbassa fino al 12,4.

Commenti

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  • GINO GASPARINI 26 marzo 2019

    Il reddito di cittadinanza solo ai cittadini e non a coloro che non lo sono. Diversamente si cambi nome al provvedimento

  • Massimilianodi SaintJust 23 marzo 2019

    E’ uno scandalo pensare a stranieri prima degli invalidi italiani che ricevono ancora euro 285 al mese FdI vota a favore di Salvini ma non gli ha imposto di pensare agli invalidi con un aumento almeno a 500 euro per tutti, senza insensato isee che favorisce evasori e lavoratori in nero.

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