Austria, il governo sovranista propone l’arresto preventivo per gli immigrati pericolosi

martedì 5 marzo 13:22 - di Redazione

I grandi giornali italiani non ne parlano, ma il governo di destra austriaco sta allestendo una serie di misure per difendersi dall’invasione degli immigrati irregolari nel Paese. La misura più significativa, e che sta facendo discutere in Austria, è quella proposta dal ministero dell’Interno che vorrebbe varare norme atte a incarcerare preventivamente quei richiedento asilo,, quindi tecnicamente clandestini, giudicati potenzialmente pericolosi dalle autorità. Come ha riferito la Tv svizzera, “nelle direttive europee sull’accoglienza in materia d’asilo”, osserva il ministro degli interni austriaco Herbert Kickl a proposito della misura preventiva, “questa carcerazione è contemplata se serve alla sicurezza nazionale e a difesa dell’ordine pubblico”. Però per attuare tale misura servirebbe una modifica della Costituzione da ottenere con una maggioranza qualificata in Parlamento per la quale sarebbe necessario l’appoggio di altri partiti. Secondo il ministero dell’Interno, questa carcerazione preventiva sarebbe decisa non da un giudice, ma da funzionari amministrativi. La misura è stata richiesta dal ministero dell’Interno dopo un ennesimo fatto di sangue avvenuto un mese fa nella città di Dornbirn, nel Voralberg, dove un turco di etnìa curda vicino al Pkk, il partito comunista curdo, ha accoltellato alla gola e ucciso un alto funzionario dell’ufficio sociale, 49enne padre di tre figli. Secondo quanto riferito dai giornali austriaci, che hanno ricostruito l’efferato omicidio, il funzionario dieci anni fa avrebbe espulso il turco perché aveva commesso numerosi reati. Ma l’assassino nel 2019 era rientrato illegalmente in Austria richiedendo l’asilo politico in quanto militante del Pkk e quindi combattente contro l’esercito turco, e aveva ottenuto il permesso di rimanere. Per commettere la sua vendetta.

Commenti

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  • Cesare Zaccaria 6 marzo 2019

    Personalmente sono per l’accoglienza, l’omissione i soccorso è un reato, noi italiani siamo un popolo genteticamente misto,siamo tutti immigrati.
    Oggi siamo emigranti, migliaia di italiani fuggono all’estero, tuttavia, abbiamo il diritto di sapere chi entra in casa nostra, di difenderci e di neutralizzare chi in base ai precedenti costituisce una minaccia. Data la situazione, tutti i paesi europei devono potenziare le forze de’ordine,

    • Francesco Storace 6 marzo 2019

      Un dovere

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