Venezuela, Fico come Ponzio Pilato: tra Maduro e Guaidò sceglie la «terza via»

venerdì 1 febbraio 19:54 - di Guglielmo Federici

La pilatesca equidistanza tra il dittatore Maduro e Guaidò sul caos istituzionale in Venezuela espressa dal governo italiano è assurda e inaccettabile. Il vicepresidnte della Camera, Roberto Fico, ne è l’emblema e certifica su Twitter questo sostanziale “non so che fare” con un lungo post che, stringi stringi, è una “supercazzola”.

Fico e la “supercazzola”

«Il Venezuela di questi anni è un Paese in cui la povertà è drammaticamente aumentata, costringendo centinaia di migliaia di persone a varcare i confini con ogni mezzo per cercare un orizzonte di vita migliore, e in molti casi per fuggire dalla fame». Lo sapevamo già. Prosegue Fico: «Quanto accaduto in questi anni è complesso e bisogna provare a comprenderlo fino in fondo. In questa situazione s’inserisce l’autoproclamazione di Guaidò. Si possono dare letture diverse delle finalità di questa operazione, ma sono convinto che nessuna di queste possa mai giustificarla», scrive sui social il presidente della Camera Roberto Fico., che tergiversa nei luoghi comuni. Un lungo (inutile) preambolo per dire che: «Occorre una terza via, che si ponga fuori dalla logica di contrapposizione Maduro-Guaidò, e che metta al centro le condizioni di quegli ampi settori popolari oggi stremati o che sono stati costretti a fuggire». «Il senso- continua Fico- è quello di ricercare una vera transizione democratica in Venezuela». Insomma, un “copia -incolla” che più generico e ridondante non si potrebbe eche furbescamente si riserva il diritto di non decidere.

Fabio Rampelli: «la posizione del governo è folle»

Solo l’Italia mette il veto sul riconoscimento Ue di Guaidò, unico stato di 28 tra i membri dell’Unione a votare contro la sua presidenza ad interim. Il governo italiano preferisce quindi fiancheggiare la tirannia di Maduro che avviare un percorso democratico che porti il Venezuela fuori da miseria, criminalità, e da una crisi economica con l’inflazione alle stelle. Quella del governo è una posizione folle, Lega Nord e 5 Stelle preferiscono la “Repubblica delle banane” alla democrazia», dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

FdI: «Maduro ringrazia il governo italiano»

La non decisione sul caos venezuelano era stato già sottolineato da Fratelli d’Italia: «Il feroce dittatore Maduro ringrazia sentitamente Lega e M5S che con il loro veto, hanno impedito all’Europa di riconoscere la presidenza a interim a Guaidó per portare a libere elezioni il Venezuela. I venezuelani torturati e incarcerati, gli 11 mila minori denutriti e i circa 2 milioni di venezuelani scappati ringraziano un po’ meno». Lo dichiara Andrea Delmastro, deputato e capogruppo Fdi in commissione Esteri. «Il contratto di governo con i suoi ‘ni’ inizia a fare danno anche all’estero. L’Italia riveda immediatamente la sua posizione e, come chiesto da FDI in commissione Esteri, riconosca immediatamente Guaidó per porre fine alle atrocità di Maduro», conclude Delmastro. La linea del governo è indifendibile. Nel conflitto tra due legittimità è assurdo pensare di poter restare neutrali.

Commenti

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  • Giovanni PEIS 2 febbraio 2019

    Giorgia Meloni ha da tempo proposto l’elezione diretta del Presidente della Repubblica. Io sono d’accordo. In Venezuela Maduro è stato eletto così. Come la mettiamo?

    • Francesco Storace 4 febbraio 2019

      La dittatura non è mai democratica

  • RICCIARDI MICHELE 2 febbraio 2019

    2 Febbraio 2019 — PER LA MASSIMA POSSIBILE RIFLESSIONE — Estratto dalla lettera ai suoi familiari, del giovane trentenne friulano, Michele, prima di togliersi la vita il 7 Febbraio 2017 — …. le cose per voi si metteranno talmente male che tra un po’ non potrete pretendere nemmeno cibo, elettricità o acqua corrente, ma ovviamente non è più un mio problema. IL futuro sarà un disastro a cui non voglio assistere, e nemmeno partecipare. Buona fortuna a chi se la sente di affrontarlo. Non è assolutamente questo il mondo che mi doveva essere consegnato, e nessuno mi può costringere a continuare a farne parte. È un incubo di problemi, privo di identità, privo di garanzie, privo di punti di riferimento, e privo ormai anche di prospettive. Non ci sono le condizioni per impormi, e io non ho i poteri o i mezzi per crearle. Non sono rappresentato da niente di ciò che vedo e non gli attribuisco nessun senso: io non c’entro nulla con tutto questo. Non posso passare la vita a combattere solo per sopravvivere,…. — Agghiacciante, struggente e arrabbiante, e di un contenuto terrificante ma vero e reale!… La porterò sempre con me, per penitenza… (e così dovrebbero fare tutti, per leggerlo e rileggerlo), fino alla tomba e, una volta lassù cercherò quel MICHELE, per inginocchiarmi difronte a si tale grandezza. E se aggiungiamo i suicidi per colpa dello stato!?… E attenzione, di tutto si parlerà in TV della lettera di Michele, fuorchè del pezzo che è qui sopra… da dimendicare obbligatoriamente…(e così è stato). Roba, da sputarCI in faccia, almeno per tutta la vita! Alla fine, per le parole di grandissimo valore umano e sociale, e mai lette (perché in questa “democrazia” non si possono dire), mi sono messo a piangere come un bambino… Che mi ucciderei anch io… meno male che non l’ho mai fatto, perchè sarebbe stato sicuramente inutile. E poi, per chi… per che cosa!?… Meglio tacere va. Se continuiamo così, a noi o ai nostri figli, ci aspetta un fine terribile. Cari giovani, volete tornare a quando si lavorava dall alba al tramonto…

  • Astrum 2 febbraio 2019

    È solo una vergognosa presa di posizione del nostro governo schierato in realtá su posizioni vetero comuniste in particolare di ampia parte del movimento 5 stelle ben rappresentato dal presidente della camera on. Fico del quale non va dimenticato il suo saluto con il pugno chiuso. incomprensibile appare poi la posizione ufficiale della lega che se da un lato é contro Maduro non si espone con fermezza a favore di Guaidó forse stupidamente per allinearsi con le posizioni di Putin che comunque sta abbandonando la partita. in Venezuela si muore letteralmente di fame e il governo Maduro ha distrutto l’economia del paese covo di organizzazioni criminali e che da tempo offre ospitalitá a frange terroristiche . Povera in Italia se siamo in mano a un governo che non prende posizione nemmeno di fronte all’evidenza di una situazione catastrofica come quella del popolo venezuelano .

  • Giuseppe Forconi 1 febbraio 2019

    E voi pensate che l’Italia puo’ continuare ad andare avanti con personaggi come il fico d’india?? Che figure meschine facciamo davanti al mondo. Lui non si pronuncia ma si fa ringraziare da Maduro per la decisione presa dell’Italia a non riconoscere Guaido come un possibile capo di governo NON COMUNISTA.

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