Salvini a Chiomonte: «La Tav prima si finisce, meglio è». E la sorpresa degli attivisti fa flop (Video)

venerdì 1 febbraio 13:14 - di Redazione

Avevano promesso una sorpresa a Salvini appena arrivato a Chiomonte: e anche se non è stata esattamente una sorpresa, la singolare accoglienza riservata dai manifestanti no Tav al ministro dell’Interno c’è stata, con tanto di momenti di scontri e di tensione tra gli attivisti e le forze dell’ordine. Una cinquantina di manifestanti, che si erano dati appuntamento alla centrale di Chiomonte, hanno tentato di forzare un varco del cantiere ma gli agenti schierati in assetto anti-sommossa hanno impedito che si avvicinassero.

Salvini a Chiomonte: No Tav? È più utile spendere i soldi per finirla

Una tensione che le dichiarazioni del sindaco di Susa Sandro Plano non ha certo contribuito a calmare dicendo, come dichiarato poco fa, che «quando una va nella tana del lupo, è normale che ci sia tensione. Pur non condividendo le azioni violente, la protesta esiste… Era meglio che restasse a Roma e si confrontasse con il suo collega di governo. Noi, qui, ci aspettiamo delle decisioni in tempi brevi». Cronaca di dichiarazioni annunciate qnche quelle, anszi, di più: dette, ri-dette, ripetute tante volte in questi anni, e rilanciate oggi dicendo che «conviene fermarsi ora». Ma come noto, mentre la componente pentastellata dell’esecutivo è contraria ai lavori per la Torino-Lione, quella leghista capitanata da Matteo Salvini è del parere diametralmente opposto. Ma, quasi in un tentativo di conciliare i due opposti, dal fronte innevato di Chioomonte il titolare del Viminale ha dichiarato poco fa: «I Cinquestelle hanno ragione perché il progetto è partito probabilmente sovrastimato, si può controllare, si può rivedere, limare, ma ci sono 25 km di tunnel scavati sotto la montagna, ritengo sia più utile spendere i soldi per finirla. Sospendere l’opera e riempire i buchi aperti costa di più che finire l’opera». E lo stato dell’arte al cantiere lo conferma a prima vista.

Di Maio scava il solco della distanza: «Per me il cantiere non è mai iniziato»

E, tanto per ribadire la divergenza di opinioni e la diversità di vedute, da Roma Di Maio a Salvini manda a dire: «Io personalmente non vado a Chiomonte perché ancora non è stato scavato un solo centimetro del tunnel. Per me il cantiere non è un’incompiuta, è un mai iniziato». Poi aggiunge: «La Tav Torino-Lione è una spesa che può benissimo essere dirottata sulla metro di Torino, o sulla autostrada Asti-Cuneo».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Rita Alviani 2 febbraio 2019

    Siiiiiiiiiii alla Tav….

    • Francesco Storace 4 febbraio 2019

      👏👏👏

  • Rita Alviani 2 febbraio 2019

    La Tav va terminata. Perché utile per il Piemonte. Perché ci sono persone che vogliono lavorare. Basta con i No Tav. I 25 km già fatti diventano una gita turistica per far vedere un pezzo di una Tav incompiuta….

    • Francesco Storace 4 febbraio 2019

      Esatto

    In evidenza

    contatore di accessi