«Nella Lega c’è un’anima fascista»: così Sala incita anarchici e teste calde

sabato 23 febbraio 16:38 - di Carmine Crocco

Siamo alle solite: quando non sanno più cosa dire, evocano lo spettro del fascismo. Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala : “C’è un pò di tutto nella Lega. C’è anche un’anima fascista. Mi auguro però che prevalgano quelle istanze che invece sono lontane dal fascismo”. Le dichiarazioni del sindaco Sala sono arrivate dopo che, nel suo discorso ai cittadini per l’iniziativa d’ascolto “Colazione con il Sindaco”, il primo cittadino aveva già definito “fascisti” i parlamentari della Lega. Mentre criticava il sistema proporzionale così come regolato nell’attuale legge elettorale, il sindaco ha infatti parlato di possibile convergenze. L’attuale sistema, a detta del sindaco di centrosinistra, impone le alleanze ma “se si riflette su quello che sono gli altri partiti, viene da pensare di non allearsi con nessuno. Forza Italia, cosa vogliamo fare? Il nazareno bis? Il Movimento 5 Stelle lo state vedendo. Gli altri sono fascisti”, ha concluso Sala.

Parole nel momento sbagliato

Le parole del sindaco di Milano. oltre a essere sbagliate, arrivano anche nel momemnto sbagliato. Si tratta infatti di un chiaro incitamento all’odio proprio mentre Matteo Salvini è obersaglio di minacce da parte  I da parte di anarchici e teste calde varie qu di estrema sinistra. Le  minacce di morte sono all’ordine del giorno. Da parte delle istituzioni sarebbe importante cercare di abbassare i toni dello scontro.

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