Lingua italiana, da Dante a Fedez: nella Treccani “Ferragnez”, “orgasmometro” (e anche peggio)

martedì 12 febbraio 14:43 - di Franco Bianchini

Dante, chi è costui? Manzoni, chi è costui? La lingua italiana si arricchisce (per così dire) di nuove parole. Alcune sembrano barzellette ma non lo sono, perché certificate da un colosso, la Treccani. Il Libro dell’anno 2018 registra infatti il neologismo “viadotticidio” (in senso figurato, il procurato crollo di un viadotto e, soprattutto, la conseguente tragedia delle vite umane perse), riferito al crollo del ponte Morandi a Genova il 14 agosto scorso. E se il “sarrismo” (la concezione del gioco del calcio propugnata dall’allenatore Maurizio Sarri) dopo le ultime sconfitte pesanti subite dal Chelsea, squadra attualmente allenata dal tecnico toscano, rischia di avere vita breve, ci si può consolare con l’apparente effimero conio di “Ferragnez”, la parola-macedonia che unisce in una sorta di marchio la coppia social dell’influencer Chiara Ferragni e del rapper Fedez registrata sempre dal Libro dell’anno Treccani come neologismo del 2018. Tra le parole assurte agli onori della cronaca nel corso del 2018, registrate dal volume edito dalla Enciclopedia Italiana ci sono anche “orgasmometro” (test medico per misurare le caratteristiche e l’intensità del piacere sessuale femminile), “sex doll” (bambola al silicone, con impianto di intelligenza artificiale, destinata al piacere sessuale dell’utente) ed “eurish”, una sorta di nuova lingua che si aggira per l’Europa. Un’ultima menzione spetta alla locuzione “spread delle parole” o “spread verbale”, con il significato di “effetto negativo di aumentare la volatilità su Borse e titoli di Stato italiani provocato dalle dichiarazioni contraddittorie di esponenti della maggioranza governativa in tema di politica economico-finanziaria”.

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