Inguainata nelle vesti di Catwoman, danneggiava l’auto della nuova fiamma del suo ex: arrestata per stalking

martedì 19 febbraio 14:53 - di Redazione

Ruote bucate, vetri dei finestrino infranti, pezzi di carrozzeria ammaccati. Poi, è stata beccata mentre staccava il tergicristallo dal parabrezza dell’auto di colei che era la sua più acerrima nemica del momento: la nuova ragazza del suo ex. Beccata con tanto di divisa da stalker: il costume da Catwoman, quello indossato anche per l’ennesimo atto vandalico dal sapore di stalking, assemblato mettendo insieme un lungo soprabito nero e un cappuccio che calato sul viso  conferiva la suo aspetto un’aria enigmatica e potenzialmente pericolosa…

Perseguitava l’ex e la sua nuova fiamma vestita da Catwoman

Una vicenda dall’amaro retrogusto penale che però ha non pochi risvolti da “fumetto”, quella che ha investito in tutto il suo potenziale al limite del grottesco la piccola comunità di Sirolo, dove per oltre un anno una donna inguainata nelle vesti di Catwoman, avrebbe perseguitare la nuova fiamma del suo ex ragazzo a mo’ di risarcimento per tutte le pene d’amore patite per lui. Fatte scontare anche alla rivale, oltre che al diretto interessato che l’aveva ferita sentimentalmente. E allora, come riferisce in queste ore il sito de Il Giornale, «sono durati un anno i suoi atti vandalici, le sue telefonate alla vittima e soprattutto i suoi travestimenti. La 52enne, impiegata pubblica e collega della vittima, è un’impiegata pubblica del comune di Ancona. Non aveva proprio accettato la fine della relazione con il suo ragazzo, tanto che ha deciso di perseguitare non lui, ma la sua nuova fiamma». Almeno fino a venerdì quando, come riferisce anche il sito del Messaggero, la vendicativa ex fidanzata è finita in manette e ai poliziotti che l’hanno intercettata e fermata – oltre che condotta a casa per scontare i domiciliari – avrebbe detto: «Quest’arresto è una liberazione, tanto era pesante, evidentemente, il malessere che l’induceva a mettere in atto quelle spedizioni punitive di cui ora, dovrà rendere conto al gip che ha convalidato l’arresto con l’accusa di stalking.

 

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