Elezioni europee, Marine Le Pen: “Alleati con Di Maio? No, lo siamo già con Salvini…”

11 Feb 2019 18:37 - di Antonio Pannullo

Marine Le Pen, leader storica della destra francese, ribadisce la sua alleanza politica con la Lega. “Al momento siamo alleati con Matteo Salvini. È un’alleanza durevole basata su una forte amicizia e una grande coerenza politica. Il Movimento 5 Stelle fa parte di un altro gruppo rispetto a noi e non penso che vogliano unirsi”, ha detto la leader del Rassemblement National, rispondendo ad una domanda su una possibile alleanza con M5S in una intervista a Nicola Porro per Quarta Repubblica, il talk show in onda questa sera alle ore 21.25 su Retequattro. Le Pen ha poi definito “un’accusa un pò caricaturale” le critiche mosse alla Francia dal Movimento 5 stelle sul colonialismo in Africa e sul Franco Cfa. “È vero – ha spiegato – che io ho sollevato il problema e ne ho discusso con alcune giovani generazioni di africani. C’è indubbiamente un problema con il Franco Cfa, che dall’introduzione dell’euro è una moneta troppo forte per le economie di quei paesi. Che la Francia si sieda intorno a un tavolo e discuta di questo argomento mi sembra una questione normale e legittima, bisogna però anche affrontare il problema delle multinazionali e della maniera in cui si comportano e, più in generale, dei problemi del libero scambio”.

Le Pen: mi sembra che Macron voglia le frizioni

Sulla questione Italia-Francia, poi, Marine Le Pen ritiene che il ritiro dell’ambasciatore francese sia stato “una risposta eccessiva” e “un errore diplomatico incredibile”. “Credo che il presidente Macron abbia commesso un errore diplomatico incredibile, perché il suo comportamento e la sua risposta sono stati eccessivi”, ha detto la leader del Rassemblement National, a proposito dello scontro tra il Presidente francese Emmanuel Macron e il vicepremier Luigi Di Maio. “È piuttosto paradossale – ha proseguito Marine Le Pen – perché Macron l’europeo, colui che vuole l’eliminazione delle frontiere, che desidera un Europa federale e che vorrebbe anche avere delle liste transnazionali alle elezioni europee, non sopporta che un dirigente europeo possa venire a dialogare in Francia con dei militanti politici. È molto contradditoria la sua posizione. Credo che sia una posizione elettorale, vuole essere il migliore avversario dei dirigenti italiani. Ma è sicuramente una cosa sbagliata”. “Il presidente Macron – continua Marine Le Pen – sembrava contento che i gilet gialli si organizzassero in un partito politico e volessero presentare una lista anche per le europee. Dice tutto e il contrario di tutto. È necessario che gli italiani sappiano che questo movimento è diverso, ma è sempre un’emanazione del popolo francese”. E aggiunge: “Mi stupisco che coloro che trovano normale che Obama inviti a votare per Macron o che Erdogan organizza degli incontri o dei comizi sul territorio francese, trovino invece scandaloso che Di Maio possa incontrare dei militanti politici francesi. Credo che sia piuttosto paradossale e obiettivamente non giustifica la creazione di una frattura tra nostri due Paesi. Macron sembra che voglia creare delle frizioni. Nello stesso modo in cui crea dei conflitti tra i francesi, così li crea tra i dirigenti europei”.

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