Basilicata, c’è l’accordo nel centrodestra: il candidato sarà il generale Vito Bardi

lunedì 18 febbraio 13:31 - di Sveva Ferri

È il generale Vito Bardi il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Basilicata, dove si vota il 24 marzo. A dare l’annuncio è stato Silvio Berlusconi, durante un’intervista in diretta tv a Fatti e Misfatti, la rubrica del Tgcom24 condotta dal direttore Paolo Liguori. «Il nostro candidato sarà un generale, una persona che ha fatto una splendida carriera nel nostro esercito», ha spiegato il Cav, chiarendo che sul nome di Bardi è stata raggiunta la convergenza con Lega e FdI. Dunque, ha sottolineato il leader di Forza Italia, «il centrodestra andrà unito».

Il generale Bardi: una vita al servizio dell’Italia

Classe ’51, sposato, due figli, Bardi è generale in pensione della Guardia di Finanza. Nato a Potenza, ha intrapreso la carriera militare nel 1967, entrando nella prestigiosa accademia Nunziatella e scalando poi tutte le gerarchie dell’esercito, fino ad arrivare al grado più alto. Si tratta, dunque, di un uomo dalle indubbie capacità professionali e di leadership, oltre che di preparazione fuori dall’ordinario. Abilitato tra l’altro all’esercizio della professione forense e revisore ufficiale dei conti, Bardi ha conseguito quattro lauree e un master alla Bocconi. Numerose, poi, le onorificenze che gli sono state riconosciute nel corso della carriera, compresa quella di Grande ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.

L’uomo giusto per la rinascita della Basilicata

Il nome di Bardi era già circolato nelle scorse settimane, ma nel corso di una puntata di Porta a Porta lo stesso Berlusconi aveva frenato. Ora questo “colpo di scena”, che chiude il capitolo del confronto interno al centrodestra su chi dovesse correre come governatore della Basilicata. Un nodo che, invece, resta ancora da sciogliere nel centrosinistra, dove si naviga a vista e si arriva a fare il nome dell’ex governatore Marcello Pittella, il quale si è dimesso dopo essere stato coinvolto in un’inchiesta sulla sanità regionale. Quello di Pittella, però, è considerato dagli osservatori come un nome ormai “compromesso”, come compromessa appare la credibilità del centrosinistra. Gli altri candidati allo stato attuale sono poi Silvana Arbia di Stato moderno solidale e Francesco Vespe di Lega Sud. La partita, dunque, sarebbe tra Bardi e Antonio Mattia del M5S, che nella vita gestisce un centro ricreativo per bambini e famiglie a Potenza ed è stato designato come candidato con 322 voti su Rosseau. Ma per molti non ci sono dubbi sul fatto che il generale sia di gran lunga il favorito: a Bardi, infatti, sono universalmente riconosciute le qualità umane e professionali necessarie per rilanciare la Basilicata dopo anni tormentati e di declino.

 

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