Post al vetriolo della Cuccarini alla Parisi: “Zitta tu, che twitti dai paradisi fiscali…”

venerdì 18 gennaio 20:35 - di domenico bruni

È ancora scontro a distanza tra Heather Parisi e Lorella Cuccarini. Oggi la soubrette colpevole di essersi dichiarata per una responsabile gestione dei clandestini, replica alla sua ex amica e collega: “Noto con piacere che H non si è ancora tolto l’auricolare dai tempi di Nemica Amatissima“, scrive su Facebook la Cuccarini, che poi va all’attacco: “Come mai – si chiede – una persona che da molto tempo ha lasciato l’Italia – per motivi che io non ricordo, ma forse qualcun altro sì – continua ad occuparsi, twittando da paradisi fiscali, di questioni che – sottolinea – dovrebbero riguardare chi in Italia vive, lavora e paga le tasse?”. E conclude: “Ah saperlo…”. Il post della showgirl arriva dopo la bordata di ieri della ballerina americana, che, commentando – senza però mai citarla direttamente – le dichiarazioni filogovernative della Cuccarini su migranti, politica ed Unione Europea al settimanale Oggi, ha scritto su Twitter: “Ci sono, in ordine rigorosamente di importanza, ballerine d’étoile, ballerine soliste e ballerine di fila e, da oggi, anche ballerine sovraniste. O forse no, solo sovraniste”. Come si ricorderà, due giorni fa Lorella Cuccarini aveva dichiarato nell’intervista al diffuso settimanale: “La differenza non è più tra destra e sinistra ma tra chi pensa agli elettori e chi alle élite e alla finanza”. Sull’Unione Europa, l’attrice e conduttrice televisiva afferma: “Ci ritroviamo intrappolati nel pensiero unico, che ha un disegno dietro. Il mercato impone le leggi e tutto il resto. Prenda l’Europa: ce l’hanno raccontata come un’idea meravigliosa, ma quella che viviamo esiste solo attorno all’Euro, che ci ha impoveriti”. E ancora: “Ma quali politiche di destra? Ha fatto più cose di sinistra questo governo di quelli precedenti. Io vorrei che i miei figli fossero liberi di scegliere se andare fuori o rimanere in un Paese che offra loro delle possibilità. Invece qui non riesci a fare nulla, siamo in austerity, abbiamo un tasso di disoccupazione altissimo, 5 milioni di poveri. E mi dite che bloccare l’immigrazione è di destra? È sacrosanto”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza