Parigi, operata Angela Grignano. L’italiana ferita non è in pericolo di vita

sabato 12 gennaio 19:40 - di Redazione

Si chiama Angela Grignano e non è in pericolo di vita la giovane donna italiana rimasta ferita nell’esplosione avvenuta nella panetteria a Parigi, nei pressi dell’Opera, a causa di una fuga di gas e che ora è ricoverata all’ospedale Lariboisiere.

Ventiquattro anni, receptionist all’Hotel Mercure, e originaria di Xitta, una frazione di Trapani, Angela Grignano si trovava proprio accanto al luogo dell’esplosione, quando è stata colpita dai detriti.

«Da quello che abbiamo appreso fino a questo momento, Angela viene sottoposta a un intervento chirurgico ma non dovrebbe versare in pericolo di vita», rivelano i familiari di Angela che si sono già messi in viaggio per raggiungere Parigi.
La famiglia è stata avvertita dalla Farnesina che ha contattato i parenti per spiegare quanto avvenuto a mettersi a loro disposizione.

Angela, che ha studiato all’Università La Sapienza di Roma, si è trasferita nella capitale francese da circa due mesi.
Sul suo profilo Facebook, in un post pubblicato per salutare il 2018 e dare il benvenuto al nuovo anno, si legge: «siamo alla resa dei conti 2018. Oggi 31 dicembre sto scrivendo le ultime righe di questo libro da 365 pagine. Sei stato molto complicato da scrivere. Ci sono capitoli bellissimi in cui racconto cose meravigliose e traguardi stupendi. Sei stato l’anno della mia laurea, tanto attesa, sudata e desiderata. L’anno del mio primo villaggio, un sogno che si è realizzato dove ho conosciuto persone fantastiche ed ho scoperto quanto ci si possa spingere oltre ogni limite. Una conferma che sono nata per fare questo lavoro!»

«Sei stato l’anno del mio “arrivederci Roma”, casa per tre anni, ricca di ricordi, di amore, amici e risate. Città che mi ha vista crescere e diventare veramente indipendente più di quanto non lo sia mai stata, che ho dovuto salutare e che mi manca così tanto – scrive ancora la giovane – Sei stato l’anno della decisioni pesanti, di alcune veramente sbagliate che però mi hanno fatta capire cosa devo cambiare di me, cosa invece devo elogiare, che cosa e soprattutto chi voglio nella mia vita».

«Ed infine, mi hai vista arrivare a Parigi, un’avventura sulla quale mi sono buttata a capofitto senza pensare, mia dimora ormai da un mese e mezzo nella quale ripongo grande fiducia e speranza», scrive Angela. Città «alla quale sto donando tutta me stessa per mettermi in gioco e vedere cosa è disposta regalarmi dopo tanti sacrifici. Insomma 2018, per tutta la tua durata non ho smesso di sognare. Ho versato tante, tantissime lacrime, di gioia e di malinconia, ho preso troppi schiaffi ma ho ricevuto anche tanto affetto e carezze. Alla fine dei conti quindi inizio il 2019 come sto finendo te, caro 2018: SOGNANDO. IO SONO PRONTA… INIZIAMO!», conclude.

Il fratello, Giuseppe Grignano, è un sacerdote e attorno a lui si stringono il vescovo Pietro Maria Fragnelli e la tutta comunità diocesana. Monsignor Fragnelli invita «tutte le comunità a pregare, oggi e nei prossimi giorni, perché questa giovane ragazza possa tornare presto alla sua vita e ai suoi sogni, manifestando all’intera famiglia Grignano una prossimità intensa ma discreta».

Commenti

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  • roberto 13 gennaio 2019

    dai Angela, siamo tutti con te

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