Non scoraggiarti mai: messaggio del papà a Luca e alla ragazza scomparsi in Burkina Faso

lunedì 7 gennaio 15:18 - di Redazione

Il suo messaggio di incoraggiamento al figlio e alla giovane fidanzata lo affida ai microfoni di Chi l’ha visto, che questa ha mandato in onda le parole rivolte da Nunzio Tacchetto a Luca e a Edith, ai quali ha detto «di non scoraggiarsi mai e di affidarsi a Sant’Antonio da Padova». Il ragazzo e la sua fidanzata, come noto, sono scomparsi in Burkina Faso ormai da tre settimane, come risucchiati letteralmente nel buio di un mistero che sembra farsi ogni giorno più fitto…

Scomparsi in Burkina Faso, un messaggio d’incoraggiamento dal papà di Luca

Non solo: l’ex sindaco di Vigonza ha poi voluto lanciare un appello «a tutti i telespettatori, perché contattino parenti, amici e conoscenti in loco per cercarli: Luca ed Edith sono facilmente riconoscibili. Lei ha i capelli “rasta” e Luca ha un grande tatuaggio sul braccio sinistro. Non possono essere spariti nel nulla». Quindi, Nunzio Tacchetto è tornato a ribadire di essere in continuo contatto con la Farnesina: «Ma ad oggi non ci sono novità, nessuno li ha più visti dopo il 15 dicembre, così come la loro auto è sparita nel nulla». infine, in merito alle varie segnalazioni sui social che danno avvistamenti di Luca ed Edith in altri Paesi africani, Nunzio Tacchetto ha tenuto a sottolineare che «è impossibile, secondo il consolato italiano, che Luca ed Edith abbiano passato alcuna frontiera. Quindi, devono essere ancora in Burkina Faso». Peraltro, secondo la Cbc canadese, la scomparsa di Luca ed Edith viene trattata come un caso di rapimento dal governo del Canada. Il ministro per lo Sviluppo internazionale di Ottawa, Marie-Claude Bibeau, ha dichiarato ieri a Radio-Canada che, pur non avendo alcuna conferma, si stanno approcciando al caso come se si trattasse di un rapimento. Il suo ufficio ha tuttavia rifiutato ulteriori commenti.

Anche le autorità canadesi indagano per rapimento: il punto della Cbc

La ragazza, originaria di Sherbrooke e il 30enne architetto padovano erano partiti il 20 novembre per un viaggio nel Paese dell’Africa occidentale, quando tutte le comunicazioni con le loro famiglie «si sono interrotte bruscamente» lo scorso 15 dicembre: un dato confermato anche dai familiari della giovane, i quali sostengono che la coppia è stata vista per l’ultima volta nella città di Bobo-Dioulasso, nel sud-ovest del paese, e aveva in programma di viaggiare in auto fino alla capitale Ouagadougou prima di attraversare il vicino Togo. Non solo, da parte sua anche il ministero degli Affari esteri canadese (Global Affairs Canada) ha reso noto che i funzionari consolari canadesi del Burkina Faso sono in contatto con le autorità locali per raccogliere informazioni su questo caso, considerato una «priorità assoluta», e per cui non verranno pubblicate informazioni o particolari che possano interferire con le indagini in corso o mettere in pericolo la sicurezza dei cittadini. Secondo un rapporto pubblicato dal servizio di lingua francese della Cbc ieri, il dipartimento non ha ancora la conferma che si tratti di un rapimento, ma non lo esclude più come possibilità. Nel frattempo, la famiglia della fidanzata di Luca ha attivato una pagina Facebook relativa alla scomparsa, dove ha pubblicato le foto online della ragazza, e sta cercando di rintracciare il cellulare e l’iPad in collaborazione con il Sûreté du Québec e con la polizia nazionale canadese.

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