Lorella Cuccarini si scopre sovranista e attacca il Papa: «Parla solo dei migranti…»

mercoledì 16 gennaio 14:24 - di Lucio Meo

Ce l’ha con tutti, dai buonisti di sinistra agli ipocriti europeisti, non nasconde le sue preferenze per questo governo giallo-verde e sulle politiche dell’immigrazione si spinge fino ad attaccare il Papa, che parlerebbe – a suo avviso – quasi esclusivamente di quel tema. In un’intervista esclusiva a “Oggi“, in edicola da domani, la show girl più famosa d’Italia, Lorella Cuccarini, scende decisamente in campo sui temi della politica. «La differenza non è più tra destra e sinistra ma tra chi pensa agli elettori e chi alle élite e alla finanza». E poi: «Ci ritroviamo intrappolati nel pensiero unico, che ha un disegno dietro. Il mercato impone le leggi e tutto il resto. Prenda l’Europa: ce l’hanno raccontata come un’idea meravigliosa, ma quella che viviamo esiste solo attorno all’Euro, che ci ha impoveriti». E ancora: «Ma quali politiche di destra? Ha fatto più cose di sinistra questo governo di quelli precedenti. Io vorrei che i miei figli fossero liberi di scegliere se andare fuori o rimanere in un Paese che offra loro delle possibilità. Invece qui non riesci a fare nulla, siamo in austerity, abbiamo un tasso di disoccupazione altissimo, 5 milioni di poveri. E mi dite che bloccare l’immigrazione è di destra? È sacrosanto».

Nell’intervista la Cuccarini dice di stimare il presidente della Rai Marcello Foa e il ministro Paolo Savona: «Sogna un’Europa che agisca davvero come uno Stato unico. Per prima cosa dovrebbero permetterci di decidere davvero chi ci rappresenta lì. Il Parlamento europeo non conta nulla e la Commissione decide al di sopra dei popoli sovrani. Se stare in Europa significa accettare regole che ammazzano l’economia, non vale la pena. Ci trattano da sorellastra».  Su Papa Bergoglio, l’ex diva di “Fantastico” non si allinea al pensiero prevalente: «Sarebbe bello che il Papa si esprimesse anche su altre situazioni, oltre che sui migranti. Ci sono rimasta male quando ha detto “meglio atei e buoni, che cristiani e odiatori”. Per un cristiano, Cristo è fondamentale e il posto in cui lo incontri è la chiesa; e anche se sei un cattolico tiepido incontrare Cristo in quella eucaristia è la cosa più preziosa. Bisogna distinguere buoni e buonisti: i cattolici devono essere buoni, ma devono difendere i propri figli». Infine, il femminismo: «Mai stata femminista e sempre stata contro le quote rosa. Le donne la credibilità devono guadagnarla sul campo».

Commenti

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  • Leonardo Corso 17 gennaio 2019

    Ha raggione da vendere la Cuccarini. lui si sente Dio sulla terra , ma chi è morto sulla Croce è Gesù Cristo.e Lui disse IO SONO LA VIA LA VERITÀ E LA VITA , Nessuno viene al Padre se non per me. quindi cosa vi aspettate di un uomo che parla da uomo.
    Pentitevi. Gesù sta ritoranando per rapire la sua chiesa

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