La Germania lascia la missione Sophia. Salvini: «Nessun problema se qualcuno si fa da parte»

martedì 22 gennaio 20:59 - di Tito Flavi

La Germania sospende la partecipazione all’operazione Sophia, lo spiegamento navale dell’Ue per contrastare la tratta di esseri umani attraverso il Mediterraneo.  Secondo le informazioni ricevute dalla Dpa, dopo il dispiegamento della fregata Augusta, da oggi nessun’altra nave della marina tedesca parteciperà. L’operazione Sophia è stata lanciata nel 2015 con il compito di arrestare i contrabbandieri e interrompere il traffico di migranti, e allo stesso tempo addestrare la guardia costiera libica e contribuire all’attuazione dell’embargo dell’Onu sulle armi in alto mare al largo delle coste libiche. Il mandato della missione è stato rinnovato a dicembre per tre mesi e si concluderà alla fine di marzo.

Il M5S: «La prima azione politica della Merkel dopo Aquisgrana»

«Sarà un caso ma, dopo la firma del trattato di Aquisgrana tra Francia e Germania la prima azione politica della Merkel è sospendere la missione Sophia pensata per neutralizzare rotte e trafficanti di uomini. È con le ripicche che i Paesi ‘amici’ vogliono fortificare l’Ue?». Così, in un tweet il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Sergio Battelli del M5S.

 Ma Salvini: «Per noi non è un problema»

«La missione Sophia aveva come mandato di far sbarcare tutti gli immigrati solo in Italia e così ha fatto, con 50.000 arrivi nel nostro Paese. Se qualcuno si fa da parte, per noi non è certo un problema». Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

 

Commenti

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  • Giuseppe Tolu 22 gennaio 2019

    Abbandona l’operazione Sophia? E intanto cosa ci stava a fare, solo a raccattare uomini e sbarcarli in Italia? Macchè buonisti, banda di cialtroni!

  • Giuseppe Tolu 22 gennaio 2019

    Abbandona l’operazione Sophia? E intanto cosa ci stava a fare, cialtroni!

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