Francia-Italia, alta tensione. Di Maio: «Zitti, ci avete dato dei lebbrosi». La Ue si schiera con Macron

martedì 8 gennaio 12:43 - di Antonio Marras

Non si placa la polemica sull’appoggio di Luigi Di Maio ai gilet gialli. Dopo aver incitato il movimento di lotta francese a “non mollare” e ad appoggiarsi alla piattaforma telematica dei grillini, “Rosseau”, il capo politico del M5S risponde per le rime alla ministra per gli Affari europei Nathalie Loiseau, che ieri ha criticato la lettera del leader pentastellato, invitandolo, insieme a Salvini “a fare pulizia” in casa propria. E oggi è tornata alla carica.

«La ministra per gli Affari europei Nathalie Loiseau, dopo la mia lettera di ieri mattina ai Gilet Gialli, ha dichiarato: “La Francia si guarda bene dal dare lezioni all’Italia. Salvini e Di Maio imparino a fare pulizia in casa loro” – scrive su Facebook Di Maio -. Forse si dimentica di quando il suo presidente, Macron, parlando del nostro governo ci aveva paragonato alla lebbra, “Li vedete crescere come una lebbra, un po’ ovunque in Europa, in Paesi in cui credevamo fosse impossibile vederli riapparire”. Quanta ipocrisia». «Il popolo francese – sottolinea ancora Di Maio – chiede il cambiamento e un maggiore ascolto delle loro esigenze. Non posso non condividere questi desideri, né penso di dire nulla di offensivo verso i cittadini francesi. E’ chiaro che qualcosa deve cambiare. Come ad esempio è ora di smettere di impoverire l’Africa con politiche colonialiste, che causano ondate migratorie verso l’Europa e che l’Italia si è trovata più volte a dover affrontare da sola», conclude.

Parole alle quali ha replicato la diretta interessata: «Ho già reagito ieri: ho sentito molte volte il governo italiano chiedere rispetto per il modo in cui governa l’Italia – afferma Loiseau a margine del Consiglio Affari Generali a Bruxelles -. Credo che questo rispetto sia dovuto a qualsiasi Paese, soprattutto ad un Paese vicino, alleato e amico». «Ogni governo – sottolinea ancora Loiseau – ha la priorità di occuparsi del benessere e dell’avvenire dei suoi compatrioti. Penso che la priorità del governo italiano sia occuparsi del benessere del popolo italiano: non penso che occuparsi dei gilet gialli abbia qualcosa a che fare con il benessere del popolo italiano. Con il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi parliamo spesso e di molte cose. E dunque, evidentemente, parleremo anche delle parole del vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio a favore dei Gilet Gialli, sicuramente», dice la ministra francese per gli Affari Europei Nathalie Loiseau, a margine del Consiglio Affari Generali a Bruxelles.

E intanto, come scontato, arriva il sostegno della Ue a Macron nella disfida con l’Italia. «Prima di tutto non commentiamo i commenti, in particolare quando arrivano da commentatori professionisti. Il presidente Macron e le autorità francesi hanno tutta la nostra fiducia per la messa in atto del programma per il quale il presidente è stato eletto dal popolo francese», dice il portavoce capo della Commissione Europea Margaritis Schinas, durante il briefing con la stampa a Bruxelles, in merito alle dichiarazioni di esponenti del governo italiano in sostegno al movimento dei gilet gialli in Francia.

Commenti

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  • sergio la terza 9 gennaio 2019

    Di Maio ancora una volta ha dimostrato che non vale un ca…lo.Si fregia del titolo di ViceP
    e non capisce che ogni sua frase è intesa come voce del popolo.-Macron,vale quel vale ,è pur sempre il presidente della Francia e,DiMaio gli deve rispetto eventualmente lasci parlare Mattarella.-

  • Giuseppe Tolu 8 gennaio 2019

    La UE si schiera con la Francia, e ci credo, con tutti quegli ubriaconi in parlamento

  • Giuseppe Tolu 8 gennaio 2019

    l’UE si schiera con la Francia. Quale UE? Quella degli ubriaconi?

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