Tav, Conte: «Prematuro parlare di referendum». FI: gli italiani hanno già detto sì

lunedì 14 gennaio 16:27 - di Eugenio Battisti

«Cosa penso del referendum sulla Tav? Non ha senso parlarne ora». Lo dice il premier Giuseppe Conte, parlando in confernza stampa a Palazzo Chigi. «Quando avremo tutte le risultanze, ci metteremo intorno a un tavolo, c’è una sintesi finale che spetta al governo responsabile», aggiunge all’indomani della piazza torinese pro Tav. «Non si deve fare un referendum su reazioni emotive, ma dal consenso informato”, sottolinea il premier: lo strumento referendario non lo vedo negativamente, ma è prematuro parlarne adesso». Per altri invece, Forza Italia in testa, il referendum è inutile, anzi è una fake news visto che gli italiani si sono già espressi a  favore e l’opera è inziata.

«Noi continuiamo a presidiare e a fare la nostra parte, ma tocca alla politica assumersi le proprie responsabilità altrimenti togliamo competenze a chi è stato eletto», dice il presidente di Api Torino, Corrado Alberto, per il quale un eventuale referendum sulla Tav sarebbe anche «tecnicamente» difficile. «Dalla stragrande maggioranza dei cittadini interessati all’opera il segnale che sono favorevoli è stato dato, ora vediamo se la politica è in grado di recepire i messaggi – spiega Vincenzo Boccia –  sulla Tav Lione-Torino, ma anche per tutte le opere di infrastrutture del nostro Mezzogiorno, occorre un’attenzione immediata alla questione temporale: non possiamo aspettare il referendum per attivare opere che determinano occupazione». Secondo il numero uno di Confindustria «l’analisi di impatto va fatta sul livello di occupazione che generano i cantieri, oltre che sugli effetti futuri per l’economia reale. Occorre affrontare quelle che abbiamo definito da tempo un’emergenza lavoro e occupazione nel Paese, a partire dal Mezzogiorno e passando per il Nord del Paese». Ora il boccino è nelle mani del governo, anzi di Matteo Salvini che, invece di mandare delegazioni in piazza a Torino, dovrebbe condurre a più miti consigli gli alleati grillini.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza