Anno nuovo, vecchi autobus: a Roma se n’è già incendiato un altro (video)

giovedì 3 gennaio 16:21 - di Redazione

Anno nuovo, ennesimo bus in fiamme nella Capitale. È accaduto stamattina su una vettura della linea 16 in arrivo al capolinea di via Costamagna, al Tuscolano. Le fiamme si sono sviluppate di primo mattino, intorno alle 6. Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma le auto in sosta danneggiate sono state sei. A tre giorni dall’inizio del 2019, si registra dunque il primo incendio dell’anno a bordo di una vettura dell’Atac, mentre lo scorso anno i casi simili segnalati sono stati una ventina. Su alcuni episodi la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta. Ecco alcuni degli incendi avvenuti lo scorso anno a bordo di vetture del trasporto pubblico capitolino, il più eclatante quello dell’8 maggio quando un autobus prese fuoco in via del Tritone, in centro, e fu completamente distrutto dalle fiamme.

La prontezza degli autisti

Il passato annus horribilis del trasporto pubblico romano iniziò un mese più tardi di adesso. Era il 2 febbraio, infatti, quando un autobus della linea 30 Express prese fuoco in via Marcantonio Colonna, nel cuore di Prati. L’autista fece scendere tutti i passeggeri e con alcuni estintori riuscì a spegnere le fiamme. Venti giorni dopo, il 21 febbraio, fu la volta di una vettura della linea 014 in via Cardinal Ginnasi, a Ostia. Nessun ferito tra i passeggeri a bordo. Il 13 aprile toccò poi a un bus in servizio sulla linea 466, lungo via di Portonaccio. Anche in quel caso l’autista intervenne con l’estintore di bordo, allertando contemporaneamente i vigili del fuoco.

Dal centro alla periferia: autobus in fiamme in tutta Roma

Si arriva all’8 maggio. Allora a prendere fuoco, in via del Tritone, fu un autobus della linea 63. Autista e passeggeri riuscirono a scendere dal mezzo e a mettersi in salvo, subito dopo il bus fu completamente avvolto dalle fiamme e distrutto. Ci fu però una ferita: una commessa uscita dal negozio che rimase ustionata e venne trasportata in codice giallo in ospedale. Quella fu davvero una giornata nera per il trasporto pubblico capitolino: verso le 14 a viale di Castel Porziano, andò a fuoco anche un altro mezzo. Passarono appena due giorni e il 10 maggio il centro della città vide nuovamente delle fiamme su un autobus: un principio di incendio si sviluppò a bordo del 98, a piazza Venezia. L’8 giugno un altro incendio distrusse completamente un autobus poco dopo le 16 a piazza Pio XI, poco distante da piazza San Pietro. Due settimane dopo, il 21 giugno, un incendio si sviluppò nella notte su un bus fuori servizio, che stava rientrando in rimessa, fortunatamente senza conseguenze per l’autista. Il 12 luglio si replicò in viale Regina Elena, all’incrocio con viale dell’Università, anche in quel caso senza feriti e intossicati. Un principio di incendio si sviluppò poi a bordo di un bus della linea notturna N2, che stava rientrando in rimessa senza passeggeri a bordo. Era il 12 agosto. Il 23 agosto un incendio interessò un bus a via Sarnico, tra Dragona e Acilia, nel X municipio. Il 4 settembre fu la volta di un messo che passava in via Aurelia Antica per rientrare in deposito. Non ci arrivò mai: le fiamme lo distrussero completamente.

Tre casi a dicembre

Infine dicembre, con tre episodi. L’8 dicembre si è sviluppato un incendio su un bus della linea 700, senza persone a bordo, mentre percorreva la via Pontina. La vettura era in servizio da oltre 15 anni. Il 16 dicembre l’incendio si sviluppò su una vettura parcheggiata sul piazzale del deposito di Tor Pagnotta. Infine, una settimana fa, il 26 dicembre si è sviluppato un principio di incendio su un mezzo in servizio sulla linea 311, in via Lanciano.

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Commenti

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  • Giuseppe Spotti 4 gennaio 2019

    Governo 5stelle: Incapaci minus habens, Straccioni, pezzenti Ma Ogni popolo ha il Re che si merita

  • ADRIANO AGOSTINI 4 gennaio 2019

    Gli incendi, quasi tutti, sono dolosi. Sull’incendio dei bus non c’è alcun dubbio: sono TUTTI dolosi e la manutenzione non c’entra per niente. Basta chiedere ai Vigili del fuoco per sapere come stanno le cose. Chi è che non ha o non ha avuto una macchina vecchia: ebbene, si è mai incendiata? Diavolo un po’ di logica! D’altra parte, diciamo la verità, la nomina della Raggi anziché Giachetti ha fatto molto male a certa gente.

  • Giuseppe Tolu 4 gennaio 2019

    Ancora un po’ di pazienza, prima o poi finiranno noh??

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