Salvini accolto con onore in Israele: Lerner & compagni miliardari schiattano di rabbia

martedì 11 Dicembre 14:43 - di antonio pannullo

Salvini arriva in Israele e i compagni miliardari schiattano di rabbia. “Un saluto da Tel Aviv, amici. In elicottero, pronto a sorvolare Israele e a visitare i tunnel costruiti dagli estremisti islamici nella zona Nord del Paese”. È il tweet che accompagna la foto dall’elicottero del vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini, in visita in Israele. La visita del nostro vicepremier ha causato in Italia alcune, inspiegabili, polemiche, anche da parte della comunità ebraica italiana, l’unica d’Europa a essere da sempre schierata a sinistra. Polemiche che in realtà non hanno ragion d’essere, come spiega lo stesso vice premier: “Non è che ogni volta che vado in Israele devo dire che gli antisemiti sono dei delinquenti… Vado in Israele, perché credo che sia una delle nazioni più grandi ed evolute democrazie del pianeta”, ha detto infatti Salvini, ospite della stampa estera, alla vigilia della sua visita in Israele. “Che io poi – ha avvertito il ministro dell’Interno – non sia simpatico a Gad Lerner e chissenefrega…”. Salvini si riferisce alle continue prese di posizione di Lerner e della comunità ebraica italiana contro i governi italiani che non siano di sinistra. In realtà tutti sanno che il governo di Israele, e non da ora, è molto più vicino al governo italiano che alle opposizioni, e forse è proprio questo che dà fastidio alle sinistre. Comunque, “Matteo Salvini sarà ricevuto con amicizia e onore in Israele”. Avi Pazner, ex ambasciatore di Israele in Italia,  si esprime così. Nei giorni scorsi, il quotidiano israeliano Haaretz, che è rimasto piuttosto indietro con le informazioni sull’Italia e che è concentrato ad attaccare il premier israliano Netanyahu piuttosto che dare le notizie correttamente in un editoriale ha affermato che “Salvini dovrebbe essere persona non gradita in Israele”. Ieri, lo stesso giornale ha diffuso la notizia secondo cui il presidente dello Stato d’Israele, Reuven Rivlin, non incontrerà il ministro dell’Interno italiano. “Io – dice Pazner – credo che il ministro Salvini sarà ricevuto con amicizia e onore in Israele. Lui è il ministro dell’Interno italiano, è capo di un movimento legittimo in Italia, incontrerà tutti i leader della politica israeliana, incluso il primo ministro Benjamin Netanyahu“. “Per ragioni tecniche, Salvini non incontrerà il presidente dello stato d’Israele, Rivlin”, osserva Pazner, evidenziando che “tutti i poteri esecutivi in Israele sono nelle mani del primo ministro e del governo. E Salvini sarà ricevuto dal primo ministro”. In Israele, oltre a incontrare il primo ministro Netanyahu, Salvini visiterà lo Yad Vashem -il memoriale dell’Olocausto- e farà tappa alla sinagoga italiana di Gerusalemme. E il Viminale precisa: “Si prende atto della dichiarazione del portavoce del presidente israeliano, secondo il quale Reuven Rivlin non potrà incontrare il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini solo per motivi di agenda. Proprio per questo, il colloquio tra i due non era mai stato previsto. Il presunto sgarbo del presidente Rivlin al vicepremier e ministro dell’Interno Salvini è frutto di una fantasiosa ricostruzione di un quotidiano israeliano di sinistra”. Lo sottolineano fonti del Viminale a proposito della visita del ministro dell’Interno e vicepremier, prevista oggi e domani in Israele. Salvini, ricordano le stesse fonti, vedrà il primo ministro e due ministri, Pubblica Sicurezza e Giustizia “a prova dei rapporti cordiali e distesi con Tel Aviv. L’obiettivo condiviso è di rafforzarli ulteriormente”. Il quotidiano di sinistra in particolare racconta con raccapriccio del tweet di Salvini “Viva Trump, viva Putin, viva Le Pen”, la proposta di un censimento dei rom, la chiusura dei porti e il decreto sicurezza, così come dell’adesione al movimento Steve Bannon. Haaretz è poi costretto ad ammettere come “il paffuto e sorridente” Salvini sia una star dei social, tanto da essere il politico europeo con il maggior numero di followers.

Commenti

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  • Simonetta 12 Dicembre 2018

    Ho ben presente l’amichetto i che sputava veleno al Premier Netanyahu in occasione della richiesta di riconoscere Gerusalemme capitale. Guardava la telecamera dritta e mai parole così maleducate sono state pronunciate. Andrebbero perseguita

  • Giuseppe Forconi 12 Dicembre 2018

    Rispetto la religione e naturalmente Israele. Quello che non posso fare e’ che ogni volta che devo andare a trastevere, evito con cura di passare dal ghetto che ormai e’ un covo di comunisti. Chissa’ perche’ quella parte della collettivita’ ebraica debba essere cosi attaccata alla sinistra ? Che danno hanno ricevuto da Salvini e prima ancora da Fini ?
    Peccato , dovro’ sempre allungare il percorso.
    Per quanto riguarda il gad lerner, non ci sono commenti, si nasce storti e storti si rimane.

  • Giuseppe Tolu 11 Dicembre 2018

    Gad Lerner ? Poveraccio !!

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