Parma, i musulmani ottengono un’area riservata al cimitero. Per non stare con gli “infedeli”

venerdì 28 Dicembre 11:52 - di Marta Lima

L’ennesima decisione “politicamente corretta” del sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, sta scatenando forti polemiche tra i cittadini e le forze politiche. Il primo cittadino, infatti, in nome dell’integrazione “a senso unico”, ha raggiunto un accordo con la comunità islamica cedendole, a titolo gratuito, un’intera area del cimitero di Valera. Le cerimonie islamiche verranno svolte nelle moschee di Parma e provincia e le salme saranno sepolte con la testa rivolta verso la Mecca.

Nell’area a loro dedicata potranno essere seppelliti solo musulmani, per espresso desiderio della comunità islamica, che evidentemente considera i cristiani incompatibili con la loro sepoltura. La religione islamica, infatti, impedisce ai propri fedeli sepolture in aree con chi non appartiene allo stesso credo, come i cristiani, considerati “infedeli”. La notizia è riportata dall’edizione quotidiana di Repubblica di Parma, secondo cui nell’intesa sono state messe inserite anche tutte le regole di gestione, compresi gli oneri di manutenzione dell’area a carico della comunità musulmana e le eventuali spese di sepoltura per gli indigenti. Nell’area a loro dedicata, comunque a titolo gratuito, all’interno del Valera potranno riposare tutti gli appartenenti alla fede islamica deceduti nel comune di Parma oppure fuori dal territorio comunale ma anagraficamente residenti.

Analoga iniziativa è stata adottata dal comune di Desio, nel Milanese, dove una nuova area per le sepolture è stata destinata ai cittadini di religione islamica residenti o deceduti sul territorio. Nella seduta di martedì 16 ottobre la Giunta aveva deliberato la convenzione con l’associazione culturale “Centro Minhaj ul Quaran” con cui definiva la nuova procedura di accesso e d’uso di queste sepolture.

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