Violenza su minori, l’orco prometteva: «Ti faccio diventare famoso su Instagram» (video)

lunedì 19 novembre 11:57 - di Gigliola Bardi

Adescava ragazzini, spacciandosi per persona inserita nel mondo dello spettacolo e promettendo visibilità su Instagram e amicizia con personaggi famosi, ne carpiva la fiducia, facendosi raccontare i loro problemi e usando anche i suoi figli per rassicurarli, e poi si manifestava per quello che era: un predatore sessuale. L’uomo, un 35enne, è stato arrestato dalla polizia di Forlì, che ha accertato due episodi di violenza sessuale ai danni di altrettanti minori. Ma i giovanissimi con cui è entrato in contatto, tutti di età compresa tra i 14 e i 17 anni, sono molti di più.

Dalle indagini, condotte dai poliziotti della Squadra mobile e del Servizio centrale operativo, è emerso che l’uomo, tramite l’utilizzo dei social network e whatsapp, intratteneva con gli adolescenti conversazioni quotidiane, che divenivano via via più intense ed assumevano contenuti a sfondo sessuale, in occasione delle quali scambiava con i ragazzi anche fotografie e video, acquisendo in questo modo informazioni sulla vita, le vicende personali e le fragilità dei ragazzi, offrendosi di aiutarli a risolvere le loro problematiche anche mediante riti e poteri magici di cui sosteneva di essere dotato.

L’indagine ha permesso di ricostruire numerose condotte di adescamento di minorenni poste in atto dall’indagato, il quale era solito instaurare stretti rapporti interpersonali con adolescenti conosciuti in occasione di spettacoli musicali o che gli venivano presentati da altri ragazzi coetanei. L’arrestato si presentava ai giovani come persona inserita nel mondo dello spettacolo ed esperto nel montaggio di video musicali, riusciva a carpire la fiducia dei minori blandendoli con lusinghe e complimenti, offrendosi di presentare loro personaggi famosi, di aiutarli nella realizzazione e pubblicazione di video musicali su social network e quindi di diventare popolari e famosi assicurando loro la possibilità di salire su vari palcoscenici durante eventi e competizioni musicali.

I minori coinvolti, tutti di età compresa tra i 14 ed i 17 anni, spesso venivano distratti dalle reali intenzioni dell’uomo, che riusciva a realizzare un ambiente apparentemente sicuro anche agli occhi dei loro genitori in quanto spesso usava la presenza dei propri figli minori come giustificazione per partecipare alle loro attività, ai loro interessi e per invitarli a casa propria. L’intera attività d’indagine ha permesso di accertare due episodi di violenza sessuale ed una pluralità di condotte di adescamento attuate comuni di Savignano sul Rubicone, Gatteo e Rimini.

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  • Giuseppe Tolu 20 novembre 2018

    Bastardo!!!

  • Angela 19 novembre 2018

    In galera e con chiavi buttate!

  • Emergenza Coronavirus

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