Sicurezza, Gasparri: «Ognuno risalga a bordo delle proprie coalizioni»

mercoledì 7 novembre 11:23 - di Massimo Baiocchi

«Non votiamo la fiducia perché è una votazione a favore del governo». Lo dice Maurizio Gasparri, parlando in Aula in Senato, durante le dichiarazioni di voto sul dl sicurezza. «Forza Italia – spiega – apprezza ciò che accresce sicurezza degli italiani in questo decreto, noi condividiamo la stretta sull’immigrazione clandestina», perché «noi le Diciotti di turno le abbiamo combattute anche nella scorsa legislatura. Se non ci fosse stata la fiducia avremmo dato un contributo per migliorare il decreto», aggiunge Gasparri. «Ma la fiducia è stata chiesta perché la maggioranza non si fida degli alleati». Quindi «ognuno risalga a bordo delle sue coalizioni», dice riferendosi al dissidente dei Cinque Stelle De Falco. «Le navi con gli equipaggi misti rischiano di infrangersi contro gli scogli», conclude Gasparri. Al termine dell’intervento i senatori di Forza Italia hanno issato cartelli in aula con la scritta “Sì alla sicurezza, no al governo”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Francesco Desalvo 8 novembre 2018

    Ragioniamo: Berlusconi non ha potuto fare tutto quello che aveva promesso perché ogni volta è stato boicottato da chi non voleva una vera riforma. Nel 2001 da Follini, nel 2008 da Fini, ricattabile da per via della casa di Montecarlo venduta al suo (de facto) cognato e con l’aiuto di Napolitano-Merkel. Motivo? aveva posto il veto al fiscal compact, cioè contro l’austerità, che ora tutti deprecano.
    Però quando agli inizi delle legislature era riuscito a lavorare, esempi: – aveva portato le pensioni minime ad un milione di Lire da un giorno all’altro. Passando all’euro avrebbero dovuto essere almeno 517€, maggiorati poi con l’inflazione. Come mai ce ne sono di nuovo da solo 300÷500 e stanno solo chiacchierando per arrivare a 780? —nel 2008 in 20 giorni aveva ripulito Napoli, che ora è di nuovo sporca, ed ora con Bertolaso avrebbe ripulito Roma, di cui nel 2008 non si lamentava nessuno. Dopo il terremoto dell’Aquila aveva ridato case ANTISISMICHE in cinque mesi agli Aquilani, ora, dopo 2 anni ad Amatrice delle casette. Case vere? : nel libro dei sogni. Ed invece di prendersela con chi l’ha tradito, qualcuno se la prende con lui.
    Ma siamo ommini o caporali?

    • C. Brandani 8 novembre 2018

      Concordo con tutto quanto esposto da Desalvo. Avrei voluto e potuto aggiungere tante altre iniziative fatte dal Governo Berlusconi ma non credo sia necessario: basta andare a ritroso con la mente sgombra da ideologie negative.

  • Carlo Cervini 8 novembre 2018

    Meglio l’astensione che un voto favorevole ad un Governo di portinaie tricoteuses………….il colpo di mano del Min. della Giustizia sulla prescrizione è un fatto gravissimo, ispirato da Davigo & C. e quella Banda di magistrati giacobini che vogliono disporre all’infinito dell’indagato a torto o a ragione. Poichè possono colpire chiunque, per qualunque motivo, la minaccia alla libertà è gravissima e va repressa subito chiedendo le immediate dimissioni dagli incarichi dei protagonisti.

  • marco bianchi 7 novembre 2018

    Ho votato fi dal 1994 al 2008.Uno dei tantissimi presi per il c…da Berlusconi.Se Gasparri pensa che Salvini rifaccia una coalizione con i sovranisti della ue,che voteranno un tedesco come presidente della commissione,allora è ancora meno sveglio di quello che ho sempre pensato.Intanto fi dovrebbe cambiare nome. Forza Italia? Ormai è solo una presa in giro.

  • Emergenza Coronavirus

    In evidenza

    News dalla politica